La Sanità piemontese perde il dg Aimar

La sanità piemontese perde il suo direttore regionale: Fabio Aimar ha rassegnato le dimissioni, con una decisione che era nell’aria da qualche settimana e che, a quanto risulta, non è mutata proprio perché fino ad oggi nulla è cambiato per quanto riguarda la carenza di personale e di quadri dirigenti nell’assessorato di corso Regina Margherita”. Lo ha anticipato Lo Spiffero, diretto da Bruno Babando, aggiungendo che “questa è infatti la motivazione ufficiale che ha indotto l’alto dirigente a gettare la spugna, rassegnando le dimissioni, ma garantendo la sua presenza “per spirito di servizio e considerata la situazione attuale”, fino al momento del passaggio delle consegne con il suo successore.
L’incarico regionale ad Aimar, cuneese di Bra, classe 1976, laurea in Economia e commercio a Torino, dove ha conseguito anche un dottorato di ricerca in business e management, già dirigente dell'Asl Cn1, era stato affidato nel dicembre del 2019. A volerlo fortemente come direttore generale allora era stato l'assessore alla Sanità piemontese, Luigi Icardi.