La Coldiretti spiega quali fiori regalare evitando un San Valentino con gaffe

 Quasi quattro italiani su dieci (36%) che fanno regali per San Valentino scelgono, quest’anno, di donare piante e fiori. E’ quanto emerge dall’indagine on line condotta da Coldiretti sui doni preferiti per la festa degli innamorati. La festa di San Valentino è il primo tradizionale appuntamento per far ripartire gli acquisti di piante e fiori in Italia e sostenere 27mila imprese con circa 200mila posti di lavoro nella filiera del florovivaismo Made in Italy che ha pagato un prezzo pesantissimo alla crisi causata dalla pandemia. Un vero e proprio tsunami, senza precedenti nella storia dell’Italia dove per effetto delle misure di sicurezza anti virus e dei timori legati al contagio sono stati azzerati eventi pubblici, fiere e assemblee, cresime, comunioni, battesimi e sposalizi.
L’emergenza Covid – precisa la Coldiretti – ha anche cambiato le modalità di acquisto con una forte crescita delle consegne a domicilio e degli ordini on line, ma anche un contenimento della spesa pro capite stimata in media 30 euro. I doni floreali per la giornata degli innamorati vengono prima di cioccolatini (32%), dei capi di abbigliamento (18%), gioielli (10%) e altro (4%), ma per non sbagliare ed evitare gaffe imbarazzanti è importante conoscerne il linguaggio e il galateo.
Se il colore rosso significa passione ardente, quello bianco – spiega la Coldiretti – testimonia l’amore puro e spirituale mentre il colore corallo rivela il desiderio. La rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato e geloso, potrebbe anche comunicare tradimento o amore in declino.
Ma non ci sono solo le rose. Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore e potrebbe rappresentare la sofferenza dell’innamorato non corrisposto. Anche il garofano e il tulipano – continua la Coldiretti – hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato.
E il papavero, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio. L’anemone, fiore di brevissima durata e di altrettanta fragilità – ricorda la Coldiretti – significa malattia e abbandono, ma anche speranza e attesa, espresse dalla singolare bellezza del fiore. La bocca di leone viene considerato da sempre il fiore del capriccio. Nel medioevo, infatti, le ragazze erano solite ornarsi i capelli con questi fiori per rifiutare i corteggiatori non desiderati. Per questo, la valenza generalmente riconosciuta alla bocca di leone è l’indifferenza e il disinteresse. La bellissima foglia rossa a forma di cuore dell’anthurium non è casuale e, infatti, questo “fiore” viene associato ai più alti sentimenti come amore e amicizia e per questo, insieme alla rosa, è uno dei fiori più regalati nel giorno di San Valentino
Chi riceve dei fiori in dono e li vuole fare durare il più a lungo possibile una volta a casa è opportuno- suggerisce la Coldiretti – accorciare il gambo di 3-4 centimetri nella parte finale dello stelo, non con le forbici ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, con il piccolo trucco di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno e occorre evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore.