Compravendite di case in calo a Torino 2.735 nel terzo trimestre 2020 (-9,2%)

Nel terzo trimestre 2020, le compravendite di abitazioni in Italia sono aumentate del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2019 (i passaggi di proprietà sono stati oltre 4.200 in più), evidenziando una inversione di tendenza dopo due periodi di forte calo. Un risultato dovuto soprattutto ai comuni minori, perchè, invece, sette delle otto metropoli del nostro Paese hanno fatto registrare cali delle compravendite, più o meno forti. L'unica eccezione è costituita da Napoli (+0,2%). Tutte le altre maggiori città, hanno denunciato cali degli atti notarili rispetto al terzo trimestre 2019, dal massimo del 22,6% di Firenze al minimo del 5,5% di Palermo.
A Torino le compravendite di abitazioni, dall'inizio di luglio alla fine di settembre, sono state 2.735, il 9,2% in meno rispetto al corrispondente trimestre del 2019, quando erano risultate 3.013. Comunque, il numero di passaggi di proprietà nel terzo trimestre è stato superiore a quello del secondo trimestre 2020 (2.680) e anche a quello del primo (2.671).
Dalla disaggregazione dei dati dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate emerge che la maggiore quantità di transazioni censite nel terzo trimestre a Torino sono relative ad abitazioni con superficie compresa tra i 50 e gli 85 metri quadrati (1.276 compravendite) e che la seconda classe dimensionale con più passaggi di proprietà è stata quella delle case con superficie tra gli 85 e i 115 metri quadrati (639 atti). Per quanto riguarda gli alloggi più grandi (oltre 145 metri quadrati), le compravendite nel terzo trimestre sono state 193, mentre sono state 367 quelle dei mini locali (superficie inferiore ai 50 metri quadrati).
L'unica classe dimensionale in controtendenza a Torino è risultata quella costituita dalle casa da 115 a 145 metri quadrati: i relativi passaggi di proprietà sono stati 258, lo 0,9% in più rispetto al terzo trimestre 2019.
L'Osservatorio dell'Agenzia delle Entrate ha anche rilevato che a Torino, nel terzo trimestre 2020, sono invece aumentate le compravendite di box e posti auto: ne sono state contate 1.103, il 12,2% in più rispetto allo stesso periodo precedente. Questo mercato è cresciuto anche a Napoli e a Palermo, mentre è calato nelle altre cinque metropoli italiane, toccando il minimo a Genova (-23,6%).