Cassa integrazione per Covid nel 2020 quasi 250 milioni di ore nel Nord Ovest

Nelle tre regioni del Nord Ovest, l'anno scorso, sono state quasi 250 milioni le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate, mentre erano state meno di 15 milioni nel 2019. L'aumento, causa Covid, è stato di 233,5 milioni. Questi dati sono stati rilevati dall'Inps. Nel 2020, in particolare, le ore di cassa ordinaria in Piemonte sono state 214.554.623, a fronte dei 13.814.538 dell'anno prima, in Liguria 30.528.117 (972.898 nel 2019) e in Valle d'Aosta 3.319.468 (113.809).
Numeri impressionanti. E non consola che il Piemonte sia sceso al quarto posto in Italia per numero di ore di cassa integrazione ordinaria, mentre era al secondo nel 2019. Più ore della regione subalpina, infatti, sono state fatte registrare non soltanto dalla Lombardia (480,7 milioni), ma anche dal Veneto (249,4 milioni) e dall'Emilia-Romagna (216,9 milioni).
Il Piemonte è risultato quarto, nel 2020, anche per la cassa integrazione straordinaria, con 13.707.029 ore (-26,5% rispetto al 2019), preceduto da Lazio (33,7 milioni di ore), Lombardia (32,4 milioni) e Veneto (17 milioni). In Liguria le ore di cassa straordinaria sono state 6.232.365 (+7,3% rispetto al 2019) e in Valle d'Aosta 439.837, a fronte delle 2.236 dell'anno precedente.
Di ore di cig in deroga, nel 2019, ne sono state autorizzate 55.340.352 in Piemonte (4.842 nel 2019), 16.279.954 in Liguria (7.101) e 1.376.558 in Valle d'Aosta (zero nel 2019). Infine, le ore autorizzate nei Fondi di solidarietà: in Piemonte 87.530.536 (662.301 nel 2019), in Liguria 33.993.948 (165.795) e 3.207.215 in Valle d'Aosta (6.376).
In tutta l'Italia, nell'anno appena passato, le ore di cassa ordinaria autorizzate sono state 1,980 miliardi, mentre nel 2019 ne erano state contate meno di 105,5 milioni, il 1.778% in meno.