Auto, 2020 nerissimo per i concessionari nel Nord Ovest perse oltre 74.000 vendite fatturato inferiore di 1,7 miliardi al 2019

Anno pessimo il 2020 per i concessionari automobilistici del Nord Ovest. L'anno scorso, infatti, hanno venduto oltre 74.000 vetture in meno rispetto al 2019, perdendo così un fatturato di circa 1,7 miliardi di euro. In Piemonte, nel 2020, sono state registrate 110.121 nuove immatricolazioni (-27,1% rispetto al 2019), in Valle d'Aosta 48.963 (-35,3%) e in Liguria 27.728 (-19,2%). In particolare, il mercato ligure è quello che, percentualmente, si è contratto meno di tutte le regioni italiane; mentre quello valdostano ha fatto segnare il record negativo nazionale (la perdita media del Paese è stata del 27,9%). Nel 2019, la Valle d'Aosta aveva contato oltre 75.000 acquirenti, il Piemonte quasi 151.000 e la Ligura più di 34.000.  
Ed ecco, per singola provincia del Nord Ovest, il numero di nuove immatricolazioni nel dicembre scorso: Alessandria 730, Aosta 3.789. Asti 375, Biella 302, Cuneo 1.320, Genova 1.390, Imperia 238, La Spezia 435, Novara 728, Savona 458, Torino 6.898, Verbania 230, Vercelli 310.
Per quanto riguarda specificatamente il mercato 2020 delle auto elettriche e ibride plug-in, la disaggregazione dei dati dell'Anfia, mostra che due province del Nord Ovest si trovano fra le prime dieci d'Italia: sono Torino con 3.504 immatricolazioni e Aosta con 1.863. Torino si è collacata al quinto posto, preceduta da Milano, Firenze, Roma e Trento, prima con 10.266; mentre Aosta è risultata settima, davanti a Brescia, Verona e Bologna.