Poli d'innovazione digitale, Amave Genova nella short list per la rete europea

Amave, il nuovo Centro di Competenza europeo in costituzione a Genova, è nella short list delle aggregazioni nazionali individuate dal ministero dello Sviluppo economico che andranno a far parte della rete europea dei Poli di innovazione digitale (Edih) dopo l'approvazione definitiva della Commissione europea. Amave vedrà coinvolte Iit, Università di Genova, Liguria Digitale, Dih Liguria, Compagnia delle Opere Liguria, Edi Confcommercio, Intesa San Paolo, Cini, Cnit, Istituto Superiore di Sanità, Cnr, incubatore Bio4Dreams, sotto il coordinamento di Start 4.0. L'obiettivo è quello di fornire supporto alle imprese, nuovi servizi e favorire il trasferimento tecnologico dalla ricerca all'impresa riguardo le tecnologie digitali strategiche per l'economia digitale. Nello specifico, Amave si occuperà di far crescere la digitalizzazione nei settori della filiera della cantieristica, movimentazione di merci e passeggeri via mare, tutela ambientale, servizi turistici e ricreativi e filiera ittica. In Liguria potrebbe arrivare, per i prossimi cinque anni. una quota consistente degli 80 milioni previsti per la costituzione di questi Poli europei con sede in Italia.