Mutui casa, mercato ancora in crescita

Si avvia a una chiusura positiva il mercato 2020 dei mutui casa. Nei primi nove mesi di quest'anno, infatti, le erogazioni di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici sono cresciute nel complesso del 12,7% rispetto allo stesso periodo 2019. A trainare il comparto sono state le surroghe, che hanno registrano un vero e proprio boom grazie a tassi di riferimento ancora estremamente vantaggiosi, che hanno indotto le famiglie in cerca di soluzioni più sostenibili a surrogare anche mutui di recente stipula; ma nel corso del terzo trimestre, c'è stata una ripresa anche dei mutui d’acquisto, che, dopo il brusco arresto prodotto dal lockdown nei primi due trimestri dell’anno, hanno evidenziato un incremento del 6.9%.
E le prospettive sono favorevoli. Dal 2021, se pure con una partenza lenta, il rimbalzo dell’attività economica favorirà anche un maggiore ricorso al credito da parte delle famiglie per finanziare piani di investimenti di lungo periodo come l’acquisto dell’abitazione, in una situazione di prezzi delle abitazioni ancora appetibili e di differenti necessità abitative create dalle diverse abitudini imposte dalla pandemia. Lo prevede l'Osservatorio di Assofin-Crif-Prometeia sul credito, sottolineando che la domanda di mutui sarà inoltre stimolata dai bassi tassi di interesse. Dovrebbero invece rientrare progressivamente le operazioni di surroga e rinegoziazione dopo la crescita eccezionale del 2020, per i minori volumi per cui ci sarà ancora convenienza nella modifica del contratto.
L’impatto della recessione sulla capacità delle famiglie di sostenere l’onere del debito sarà ancora limitato dalle misure varate dal Governo a sostegno dei redditi e dai meccanismi di moratoria e dal mantenimento di bassi tassi d’interesse, ma la rischiosità continuerà a essere un fattore di attenzione anche nel corso del 2021, a causa della dinamica del reddito e delle prospettive del mercato del lavoro, che potrebbero incidere in modo negativo sulla capacità di riprendere il pagamento delle rate al termine del periodo di sospensione legato all’applicazione delle moratorie.