Mercato auto, Liguria in controtendenza quasi 3.000 vendite in novembre (+6,6%)

Liguria in controtendenza. La regione marittima è stata l'unica, nel Nord Italia, a fare registrare una crescita del mercato automobilistico in novembre. Nel mese scorso, infatti, ha contato 2.972 nuove immatricolazioni, il 6,6% in più rispetto a novembre 2019. L'intero Nord Ovest, comprensivo della Lombardia, ha perso il 15,4% e il Nord Est il 9,3%. In particolare, in Piemonte le vendite sono state 10.638 (-4,3%) e in Valle d'Aosta 5.865 (-33,5%). Quest'ultima è risultata la regione con il confronto più negativo in Italia.
L'incremento della Liguria si deve alla provincia di Genova, al cui Pra sono state iscritte 1.627 nuove auto (1.436 nel novembre 2019); ma anche a quella di La Spezia, che ha contato 521 nuove immatricolazioni (474). In rosso, invece, hanno chiuso il mese le province di Savona (540 acquirenti) e Imperia (281). Nella provincia di Genova, a vendere più auto è stata la Volkswagen, alla quale ne sono state attribuite 294, quindi più della Fiat, seconda con 195 e della Ford terza con 164. Al quarto posto, Renault con 122 e al quinto Toyota-Lexus con 106.
In Piemonte, il mercato è aumentato nel Novarese (880 nuove immatricolazioni contro le 822 del novembre precedente), nel Vercellese (355 contro 351) e nel Verbano-Cusio-Ossola (308 contro 286). Invece, le vendite sono diminuite in tutte le altre province: Alessandria (869 nel mese scorso), Asti (409), Biella (322), Cuneo (1.317) e Torino (6.176 a fronte delle 6.420 di novembre 2019). In quest'ultima, Fiat ha avuto 1.614 acquirenti (1.476 nello stesso mese dell'anno scorso), Jeep 740 (346), Alfa Romeo 115 (83). In perdita, per il gruppo Fca, unicamente la Lancia, che ha venduto 271 vetture contro le 701 di settembre 2019.