SOLO 48 ORE

 LE FAMIGLIE PIEMONTESI CON TITOLI PER 88 MILIARDI
Al 30 giugno scorso, le banche attive in Piemonte avevano in custodia, per conto delle famiglie consumatrici piemontesi, titoli per 88 miliardi di euro (per la precisione 87,983), il 3,6% in meno rispetto a 12 mesi prima. Il calo si deve a tutte le componenti, tranne le quote di fondi comuni d'investimento, il cui valore è aumentato del 2,5% rispetto al 30 giugno 2019, ammontando così a 46,632 miliardi. Invece le famiglie si sono allegerite sia dei titoli di Stato italiani, il cui valore è sceso del 4,9% a 16,188 miliardi, sia delle obbligazioni bancarie, la cui entità è scesa del 20,1% a 9,363 miliardi ma anche delle altre obbligazioni (6,795 miliardi, il 12,1% in meno). Hanno ridotto, inoltre, i loro investimenti in azioni, portandone il valore a 8,829 miliardi (-3,5%).

BERGAMASCO IL NUOVO CAPO DI BANKITALIA PIEMONTE
Il recente rapporto della Banca d'Italia sull'Economia del Piemonte è stato presentato dal nuovo direttore della sede torinese di Bankitalia, Lanfranco Suardo, subentrato al vercellese Luigi Capra, che ne è stato responsabile per diversi anni. Sessant'anni nel prossimo gennaio (è nato a Bergamo nel 1961), Lanfranco Suardo è a capo della sede di Torino della Banca d'Italia dai primi giorni di settembre. Laureato in discipline economiche e sociali alla Bocconi, Lanfranco Suardo è entrato in Bankitalia nel 1990, dopo aver lavorato, a Milano, nella filiale di una banca internazionale. Nell'istituto nazionale di via XX Settembre, si è occupato di Sistema dei pagamenti e poi di Vigilanza, svolgendo prima attività ispettiva e curando successivamente l’attuazione operativa degli esercizi di stress test europei promossi dall’Autorità bancaria europea (Abe) e lo stress test previsto dal Comprehensive Assessment del 2014. Nel febbraio 2017 è diventato capo del Servizio Supervisione Bancaria 2 che – direttamente o attraverso le Filiali – vigila su tutte le Lsi italiane.

TUTTO DELLA CASSA DI ASTI IL FONDO ALFIERI
Ream sgr, società torinese di gestione del risparmio con l'azionariato costituito interamente da fondazioni piemontesi di origine bancaria piemontesi, ha avviato un nuovo Fondo denominato, “Alfieri”, sottoscritto interamente da Cassa di Risparmio di Asti. Il Fondo Alfieri, inizialmente da 40 milioni, è nato con l’obiettivo di acquisire immobili in garanzia di crediti della Banca che potranno essere valorizzati. La prima acquisizione è stata fatta a metà novembre e riguarda un immobile di pregio nella riviera ligure.
L’avvio del nuovo Fondo costituisce un ampliamento dell’attività di Ream, impegnata, oltre che nel completamento degli investimenti dei vari fondi in gestione, nel collocamento del Fondo Geras 2 che investe in strutture socio assistenziali e studentati, del Fondo Social & Human Purpose 2, focalizzato in iniziative di social impact investing e del Fondo Valorizzazione e Innovazione Piemonte, che investe nella valorizzazione di beni di enti pubblici.
Orazio Perrini, direttore generale della sgr presieduta da Giovanni Quaglia, ha spiegato che “la nuova operazione rappresenta un esempio di come un Fia immobiliare possa essere uno strumento efficace e alternativo alla cessione dei crediti bancari in blocco e potrà essere replicata anche con altri istituti di credito. Ha aggiunto che con l'Alfieri diventano 13 i fondi gestiti da Ream e supera 1,4 miliardi il valore degli asset in gestione.

GIULIANO COOPTATO NEL CDA DIGITAL MAGICS
E' un po' più torinese Digital Magics, business incubator quotato sul mercato Aim Italia. Il consiglio di amministrazione della società milanese, infatti, all'unanimità, ha approvato la cooptazione di Claudio Giuliano nel ruolo di consigliere non esecutivo, dopo averne valutato il possesso dei requisiti previsti. Torinese, laurea in Ingegneria elettronica al Politecnico del capoluogo piemontese, poi Mba all'Insead dopo ulteriori studi al Politecnico di Grenoble, Claudio Giuliano, dopo una lunga carriera da manager e imprenditore di successo, ha fondato all’inizio del 2007 e ancora guida il fondo Innogest Capital, riconosciuto come uno dei primari operatori italiani ed europei del venture capital, oggi focalizzato sugli investimenti nei settori digital e healthcare (fra l'altro, Innogest sgr è un azionista significativo di Digital Magics, di cui detiene 422.547 azioni corrispondenti al 5,7% del capitale sociale).
Claudio Giuliano, che è stato anche presidente di Piemontech e di Fondazione Torino Wireless, si aggiunge nel vertice della Digital Magics al torinese doc Marco Gay, amministratore delegato del business incubator e presidente di Confindustria Piemonte.