Nell'Opa Crédit Agricole Italia sul Creval coinvolti tre personaggi del Nord Ovest

C'è un po' di Nord Ovest nell'operazione da 737 milioni di euro che vede coinvolte le banche Crédit Agricole Italia e il Credito Valtellinese. Infatti, nel consiglio di amministrazione di Crédit Agricole Italia, che ha lanciato l'opa (offerta pubblica di acquisto) per avere il 100% del Credito Valtellinese, si trova la torinese Evelina Christillin; mentre il Credito Valtellinese ha nel suo cda il ligure Stefano Caselli, che ne è il vice presidente e la torinese Teresa Naddeo. L'iniziativa della controllata dal francese Crédit Agricole, se avrà successo creerà la sesta banca commerciale in Italia.
Nato a Chiavari nel 1969, Stefano Caselli è anche prorettore per gli Affari Internazionali dell'Università Bocconi, dove è professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari e membro del comitato di direzione della Sda Bocconi School of Management. E’ anche il fondatore e direttore della piattaforma “Bocconi Start-up Day” dal 2015, che è dedicata a sostenere il processo di start-up per gli studenti e alumni della Bocconi. Caselli ha condotto numerosi programmi di ricerca, di training e di consulenza per numerosi istituzioni finanziarie e industriali a livello europeo, su temi di management, valutazione e corporate governance.. Ha una lunga esperienza come consigliere indipendente in diversi consigli di aziende industriali e finanziarie, così come di membro di comitati di investimento. Scrive sulle pagine de “L’Economia del Corriere della Sera”, così come partecipa come opinionista a programmi radiofonici e televisivi. Inoltre è research fellow al centro Baffi-Carefin e membro del board of directors di Isbm – International School of Business Management, nel Regno Unito nonché dello strategic board del Cems.
Teresa Naddeo, nata a Torino nel 1958, è commercialista e revisore legale dei conti. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e commercio ha iniziato la carriera in Arthur Andersen (oggi Deloitte ) con mansioni di revisione nel settore finanziario e bancario, fino a ricoprire la posizione di dirigente responsabile del bilancio e della revisione di primari istituti bancari italiani. Dopo circa otto anni ha lasciato la revisione per ricoprire il ruolo di direttore Finanza e controllo in un primario gruppo di asset management. Nel 1996 ha avviato uno studio professionale proprio continuando ad occuparsi di banche e intermediari finanziari con competenza in ambito regolamentare, di vigilanza, di compliance e di risk management. Ricopre ruoli di amministratore indipendente e di sindaco in società quotate e non quotate.
Evelina Christillin, prossima a compiere 65 anni, laurea in Storia, ha diversi incarichi importanti: fra l'altro, è rappresentante femminile della Uefa al consiglio Fifa, vice presidente della commissione Fifa e dell'Associazione Smart City di Milano e presidente della Fondazione Museo Egizio di Torino. Prima di entrare nel cda di Crèdit Agricole Italia è stata consigliere di amministrazione anche di Banca Carige e della Saes Getters. E' stata presidente del Teatro Stabile di Torino, del Comitato promotore Torino 2006, dell'Enit, dell'Agis Piemonte e vice del Toroc, comitato per l'organizzazione delle Olimpiadi invernali di Torino. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.