Pandemia, la Fondazione Riviera dei Fiori anticipa il dono di Natale ad anziani poveri

In forte anticipo rispetto agli anni passati, la Fondazione Riviera dei Fiori Onlus ha già iniziato a distribuire i suoi speciali Doni di Natale agli anziani poveri della provincia di Imperia, avendo considerato che le loro condizioni economiche e sociali sono state ulteriormente aggravate dal Covid-19. Ogni beneficiario dell'intervento della Fondazione ponentina, costituita nel 2006 dalla Compagnia di San Paolo, riceve 400 euro e un omaggio della Fratelli Carli. Le prime dieci donazioni sono state fatte attraverso il Centro ascolto Caritas di Sanremo, con il quale la Fondazione collabora da tempo. I beneficiari dei Doni di Natale della Fondazione Riviera dei Fiori Onlus sono persone segnalate da parroci, dai Servizi sociali di diversi Comuni della provincia, dalla Cartitas e dalla San Vincenzo.
Quella dei Doni di Natale agli anziani più bisognosi è ormai una tradizione della Fondazione, che l'ha avviata già nel 2007, quando ha iniziato la sua attività istituzionale, sotto forma di iniziative proprie e di altri soggetti non profit, che contribuiscono al miglioramento delle condizioni della comunità locale. Infatti, la Fondazione Riviera dei Fiori Onlus interviene concretamente a favore di singoli e famiglie che hanno bisogno di aiuto, per risolvere problemi finanziari immediati, piuttosto che per consentire ai figli il proseguimento degli studi. Anche in questi giorni, infatti, sta erogando donazioni, sotto forma di “primo soccorso” (si tratta di donazioni di 250 euro ciascuna).
Oltre ad aiutare con sostegni economici, anche attraverso prestiti sull'onore (a tasso zero, da restituire con rate minime e dilatate nel tempo e con la garanzia rappresentata unicamente dall'impegno morale del debitore), la Fondazione Riviera dei Fiori Onlus opera per la salvaguardia e la valorizzazione ambientale impiegando soggetti non profit. Continuamente e generosamente sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, la Fondazione opera grazie alle donazioni che riceve (recentemente anche dalla Banca di Caraglio e dalla Curia di Ventimiglia-Sanremo), al 5Xmille e ai ricavi generati dal suo patrimonio. I consiglieri di amministrazione e il revisore unico non ricevono alcun compenso e neppure rimborsi spese.