Il Nord Ovest ora con 1.855 imprese in più nel terzo trimestre ne sono nate 6.513

 E' tornato a crescere, nel terzo trimestre di quest'anno, il sistema imprenditoriale del Nord Ovest. Dal primo giorno di luglio all'ultimo di settembre, infatti, nelle tre regioni di quest'area, le aziende che hanno avviato l'attività (6.513) sono state più di quelle che hanno chiuso definitivamente i battenti (4.658). Il Nord Ovest, perciò, ha 1.855 imprese più, così che sono ridiventate oltre 600.000, per la precisione 601.157. In particolare, ne hanno censite 427.137 in Piemonte, 161.798 in Liguria e 12.243 in Valle d'Aosta. Nel terzo trimestre ne sono nate 4.763 in Piemonte (3.375 le cessate), 1.627 in Liguria (1.200) e 123 in Valle d'Aosta (83).
Questi dati sono di Unioncamere e Infocamere, che hanno attribuito buona parte del merito del recupero imprenditoriale nazionale al superbonus, che “stimola la nascita di imprese edili (+4.971 tra luglio e settembre scorsi)” consentendo la tenuta del sistema. Le risorse per l’efficientamento energetico e per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, infatti, sembrano avere inciso sulla vitalità di un settore cruciale come quello delle costruzioni che, tra luglio e settembre, si segnala per un incremento dello 0,6% su base trimestrale, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2019. Per i tre quarti questa crescita si deve alle piccole aziende individuali, agli specialisti nelle attività di impiantistica e di finitura degli edifici e ai posatori di infissi.
“L’adattamento al nuovo scenario determinato dalla “Covid-economy” - aggiungono Unioncamere e Infocamere - sta interessando anche il commercio, le cui difficoltà complessive sono attenuate almeno in parte dall’aumento delle imprese che operano nella vendita di prodotti via internet: +1.542 nel terzo trimestre, quasi il 40% delle 4.202 imprese commerciali in più registrate nel trimestre (+0,3%)”. Comunque, a livello nazionale, il bilancio fra le imprese nate (66.355) e quelle che hanno cessato1 l’attività (42.849) nel terzo trimestre si è chiuso con un saldo attivo di 23.506 unità che ha portato la consistenza del sistema imprenditoriale italiano a toccare - alla fine di settembre - le 6.082.297 imprese registrate.
Rispetto ai primi due trimestri del 2020, quando il flusso delle nuove aperture e delle chiusure era stato profondamente segnato dall’emergenza sanitaria, il trimestre estivo mostra un ritorno alla “normalità” sul fronte dell’apertura di nuove imprese, mentre permane una forte “dissonanza” delle chiusure (erano state 52.975 nel terzo trimestre 2019). Un segnale (forse) del diffuso atteggiamento di molti operatori in attesa, probabilmente, che si chiariscano le prospettive legate all’impiego delle risorse del Recovery Fund.
Oltre alle performance di costruzioni e commercio, il trimestre estivo registra variazioni positive in tutti i settori di attività. Nell’ordine, i comparti con gli incrementi più consistenti in termini assoluti sono quello dei servizi di alloggio e ristorazione (+3.350 unità, in linea con il 2019), la cui dinamica risente sempre positivamente della stagione estiva; le attività professionali, scientifiche e tecniche (+2.358), unico settore con una crescita oltre l’1% e in lieve accelerazione rispetto al 2019. In miglioramento anche le attività di servizio alle imprese (+1.829), le attività immobiliari (+1.561) e quelle dei servizi di informazione e comunicazione (+1.214). Lievissima (+0,1% come nell’estate del 2019) l’avanzata delle attività manifatturiere. Invece, hanno chiuso il trimestre in sostanziale stallo invece l’agricoltura, la fornitura di energia e quella di acqua, gestione reti e rifiuti.
Tra le regioni, in termini assoluti è la Lombardia (con 3.604 imprese in più rispetto alla fine di giugno) ad avere fatto segnare il bilancio più positivo, seguita da Campania (+3.461) e Lazio (+3.403).
Tornando al Nord Ovest, ecco i dati delle nascite di imprese nel terzo trimestre, per provincia (tra parentesi il saldo rispetto a fine giugno): Torino 2.713 (+901), Vercelli 146 (+21), Novara 344 (+100), Cuneo 647 (+151), Asti 239 (+61), Alessandria 399 (+108), Biella 137 (+1), Verbania 138 (+45), Imperia 252 (+45), Savona 318 (+103), Genova 825 (+196), La Spezia 232 (+83).