Cig, a settembre nuovo boom in Piemonte calo invece in Liguria e in Valle d'Aosta

In Piemonte, la cassa integrazione ordinaria è tornata ad aumentare; mentre è diminuita in Liguria e in Valle d'Aosta. Lo ha rilevato l'Inps. In settembre, infatti, le ore autorizzate di cig ordinaria, quasi interamente riferite alla causale “emergenza Covi-19”, sono state 11.752.895 in Piemonte, 1.036.521 in più rispetto ad agosto (+9,67%); mentre sono state 969.762 in Liguria, 906.054 meno del mese precedente (-48,3%) e 35 in Valle d'Aosta, a fronte delle 262.421 di agosto. In tutta l'Italia le ore autorizzate di cig ordinaria sono risultate 94,2 milioni, il 6% meno che ad agosto.
Nel mese scorso, soltanto la Lombardia ha fatto registrare più ore di cassa ordinaria (27.300.234) del Piemonte, che nel settembre 2019 aveva avuto 553.507 ore di cig ordinaria; mentre ne avevano avute 39.088 la Liguria e 6.721 la Valle d'Aosta.
In Piemonte, è cresciuta anche la cassa integrazione straordinaria: a settembre, le ore autorizzate sono state 1.188.490 (741.754 in agosto); invece è scesa in Liguria, da 128.184 a 56.777 ore e la Valle d'Aosta non vi ha fatto ricorso, come nel mese precedente e come nel settembre 2019. Nell'intero Paese, le ore autorizzate di cig straordinaria sono ammontate a 10,5 milioni in settembre, evidenziando un incremento del 23,3% nei confronti di agosto ma un decremento dell'8,5% rispetto a settembre 2019.
Quanto alla cassa in deroga, i dati Inps mostrano che si è fortemente ridotta in tutte le tre regioni del Nord Ovest. In settembre, le ore autorizzate sono state 2.788.687 in Piemonte (4.770.769 ad agosto), 1.368.210 in Liguria (2.941.828) e 31.871 in Valle d'Aosta (45.452). Lo stesso è successo per le ore autorizzate nei fondi di solidarietà: 5.372.104 in Piemonte (7.172.808 ad agosto), 1.914.361 in Liguria (3.258.964) e 128.980 in Valle d'Aosta (222.233)
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