Basicnet: fatturato di 196,5 milioni (-16%) nei primi nove mesi ebit di 7,4 milioni

Il Consiglio di amministrazione di BasicNet, presieduto da Marco Boglione, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2020: nei primi 9 mesi dell’anno sono state registrate vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel mondo dal network dei licenziatari, pari a 608,4 milioni di euro, in calo del 21,8% rispetto a 777,6 milioni dello stesso periodo 2019, con un recupero di parte degli effetti negativi generati dalle misure adottate dai diversi Paesi per contrastare la diffusione del Covid-19. Il fatturato consolidato è stato pari a 196,5 milioni (-16,7%, che si riduce a -10,8% nel solo terzo trimestre), così ripartito: royalties dai licenziatari commerciali e produttivi per 33,2 milioni (-17%) e vendite dirette per 163,3 milioni (-16,6%).
Al fine di fornire una più completa e tempestiva comunicazione, anche alla luce dell’incertezza legata alla pandemia, Il cda ha ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull’andamento commerciale con l’informativa al mercato circa l’andamento dei principali indicatori di performance economico-finanziaria, costante oggetto di monitoraggio da parte del Gruppo: l'Ebitda è stato di 16,1 milioni (38,2 milioni al 30 settembre 2019); gli investimenti di marketing e comunicazione sono ammontati a 33 milioni (34,1 milioni) a conferma del continuo impegno nel consolidamento e sviluppo dei propri Marchi, mentre l'Ebit - l'utile prima delle imposte e degli oneri finanziari - di 7,4 milioni di (29,4 milioni). L'indebitamento finanziario netto è sceso a 80,1 milioni, dai 93,3 milioni al 30 settembre 2019 e in contenuta crescita rispetto ai 78,3 milioni al 31 dicembre 2019.
Nel periodo sono stati posti in essere tre importanti investimenti a supporto della crescita e del consolidamento del Gruppo: in settembre è stato riacquistato, per un corrispettivo pari a 10,9 milioni, il marchio Kappa in Giappone ed è stata completata, per 1,9 milioni, l'acquisizione di Kappa Europe, mentre lo scorso gennaio è stata finalizzata, per 10,5 milioni, l’acquisizione del BasicVillage di Milano.