Juve, a Paratici compenso di 2,884 milioni ad Agnelli 506.500 euro a Nedved 475.400

 A Fabio Paratici, suo chief football officer, la Juventus ha corrisposto, nell'esercizio chiuso il 30 giugno scorso, il compenso di 2.884.200 euro, ancora 38.700 euro in più rispetto alla stagione 2018-2019, nonostante tutto. E' diminuita, invece, la remunerazione del vice presidente Pavel Nedved, il quale ha ricevuto dalla società bianconera 475.400 euro, a fronte dei 503.200 avuti nell'esercizio precedente. Pochi euro in più per il presidente: Andrea Agnelli, per la carica ricoperta tra il primo giorno di luglio 2019 e l'ultimo di giugno 2020, ha ottenuto 506.500 euro, mentre ne aveva avuti 504.200 nella stagione precedente.
I dati sui compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità stratetiche sono stati resi noti dalla Juventus, controllata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, alla vigilia dell'assemblea che, tra l'altro, ha all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio, chiuso con la perdita di 89,7 milioni, 49,8 milioni in più rispetto all'esercizio 2018-2019.
Per quanto riguarda gli altri consiglieri di amministrazione, ecco i loro ultimi compensi: Maurizio Arrivabene 25.000 euro, Paolo Galimberti 73.900, Assia Grazioli Venier 35.000, Caitlin Mary Hughes 45.000, Daniela Marilungo 40.000, Francesco Roncaglio 78.900, Enrico Vellano 25.000.
Il presidente Andrea Agnelli possiede 50.901 azioni della Juventus, avendone sottoscritte 12.336 in occasione dell'ultimo aumento di capitale.