Intesa Sanpaolo e Reply campioni d'agosto per l'incremento delle capitalizzazione

 Agosto è stato un mese positivo, borsisticamente, per sei delle nove blue chip del Nord Ovest. In particolare, lo è stato per Intesa Sanpaolo, la banca che fa riferimento alla Compagnia di San Paolo e che ha tra i suoi azionisti diverse fondazioni bancarie, compresa quella di Cuneo, entrata nella compagine in seguito all'adesione all'Opas promossa da Carlo Messina, recentemente considerato il miglior banchiere d'Europa. Rispetto a luglio, infatti, la capitalizzazione di Intesa Sanpaolo è aumentata di 4,747 miliardi, risultando così di 35,031 miliardi, il 15,67% in più.
Il secondo maggiore incremento (13,28%) è stato di Cnh Industrial, il cui valore riconosciuto da Piazza Affari è salito di 1,074 miliardi, a 9,164 miliardi. Sul terzo gradino del podio agostano delle blue chip del Nord Ovest si trova la Ferrari, con il rialzo del 7,73%: la sua capitalizzazione è salita a 31,749 miliardi, 2,277 più che al 31 luglio. Comunque, anche Fca ed Exor hanno aumentato il loro valore borsistico: alla fine del mese scorso, quello di Fca è ammontato a 14,529 miliardi (+6,86%) e quello di Exor, controllante di Fca, come di Cnh Industrial e della Ferrari, oltre che della Juventus, a 12,056 miliardi (+4,45%, corrispondente a 514 milioni).
Confronto favorevole anche per Buzzi Unicem, una delle nove del Nord Ovest che fanno parte del listino Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società con le azioni negoziate alla Borsa di Milano. Buzzi Unicem, impresa controllata dalla famiglia Buzzi di Casale Monferrato, ha terminato agosto con la capitalizzazione di 3,888 miliardi, superiore del 6,85% ai 3,638 miliardi del 31 luglio.
Invece, le tre “nostre” blue chip che al 31 agosto hanno presentato un ribasso dei rispettivi valori borsistici sono Diasorin (-9,57%), Italgas (-0,65%) e Ubi Banca, il cui maggiore socio singolo era la Fondazione Crc di Cuneo (-0,28%). La capitalizzazione di Diasorin è scesa a 8,445 miliardi (-894,2 milioni rispetto a 31 giorni prima), quella dell'Italgas a a 4,390 miliardi (-29 milioni) e, infine, quella di Ubi Banca a 4,194 miliardi (-11,6 milioni).
Per quanto riguarda le altre big del Nord Ovest (capitalizzazione superiore al miliardo di euro), i dati della Borsa dicono che unicamente Astm ha chiuso il mese in rosso: il suo valore è sceso di 144,6 milioni, a 2,425 miliardi (-5,63% rispetto al 31 luglio). La capitalizzazione della novarese è Autogrill è salita a 1,109 miliardi (+5,56%), quella della genovese Erg a 3,342 miliardi (+235,8 milioni e +7,6%) quella di Iren a 2,856 miliardi (+55,5 milioni e +1,98%) e quella della Juventus a 1,231 miliardi (+46,7 milioni e +3,94%).
Il maggiore incremento, fra le big e non solo, è stato di Reply, la società fondata, controlla e guidata dai Rizzante di Torino. Al 31 agosto, la capitalizzazione di Reply è risultata di 3,465 miliardi, evidenziando, rispetto alla fine di luglio, una crescita del 18,93%, pari a 551,3 milioni.