Daniela Santanchè anticipa 630.000 euro per aiutare la sua Visibilia Editore

Visibilia Editore, società fondata e presieduta dalla cuneese Daniela Garnerò Santanchè, quotata in Borsa, ha chiuso il primo semestre con un valore della produzione pari a 1.965.278 (1.869.579 nello stesso periodo 2019), un ebitda negativo per 258.944 euro (-53.253) e un risultato netto negativo di per 505.754 euro, mentre la perdita era stata di 351.977 nel primo semestre dell'anno scorso. Al 30 giugno l'indebitamento nettp è di 1.746.291 e il patrimonio netto di 1.498.178 euro.
In funzione di questa situazione, l’assemblea degli azionisti, il 16 dicembre scorso, ha conferito in delega al Consiglio di amministrazione per aumentare il capitale sociale a pagamento fino all’importo massimo di 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2024, da offrire a tutti i soci di Visibilia Editore, che ora pubblica anche Novella 2000.
A fronte di questo aumento di capitale, il socio di maggioranza Visibilia Editore Holding (Daniela Santanchè), con una partecipazione societaria del 18,24%, ha effettuato versamenti infruttiferi per complessivi 630.000 euro, in conto futuro aumento di capitale, a supporto delle esigenze finanziarie della società. Inoltre ulteriori operazioni di rafforzamento del capitale sono in corso nell’esercizio 2020 aventi per oggetto la conversione del prestito obbligazionario sottoscritto della società Negma Group.