Dalla Regione Piemonte 35 milioni alle Asl per l'abbattimento delle liste di attesa

La Regione Piemonte mette 35,2 milioni a disposizione delle aziende sanitarie per l'abbattimento delle liste di attesa relative a prestazioni ambulatoriali, screening oncologici e ricoveri ospedalieri non erogati nel periodo dell’emergenza epidemiologica. Ora tocca alle aziende sanitarie predisporre le azioni necessarie. Potranno distribuire le attività programmabili, sia ambulatoriali che chirurgiche, su tutto l'arco della giornata, dalle 8 alle 20 e dal lunedì al sabato; potranno reclutare personale tramite nuove assunzioni o forme di lavoro autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa, potranno affidare anche agli specializzandi la possibilità di refertare visite, esami e prestazioni specialistiche.
Il Piano operativo regionale si basa su 5 aree omogenee di programmazione suddivise per territorio (Torino, Torino Ovest, Piemonte Sud-Ovest, Piemonte Nord-Est, Piemonte Sud-Est) e prevede inoltre azioni sulla domanda (migliore appropriatezza prescrittiva, comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini per diffondere la promozione della salute) e sull’offerta (gestione e integrazione delle agende ambulatoriali, estensione del Cup regionale per la prenotazione delle visite e degli esami), nonché la valutazione e il monitoraggio dei piani operativi di area/aziendali.