Ubi Banca, dopo il successo dell'Opas Isp il n.1 Victor Massiah si dimette subito

Il Consiglio di amministrazione di Ubi Banca ha preso atto del successo dell’Opas promossa aa Intesa Sanpaolo (Isp), ottenuto dopo il rilancio per cassa di oltre 650 milioni di euro aggiuntivi rispetto all’offerta iniziale e auspica la massima valorizzazione dell’eredità del gruppo Ubi all’interno del gruppo Isp. “Oggi – ha comunicato lo stesso Cda - si apre una fase nuova. Sin d’ora, nell’attesa del regolamento dell’Opas, i consiglieri di Ubi Banca manifestano la propria intenzione di rimettere il proprio mandato nelle mani dell’offerente rimanendo, se del caso, in carica per garantire la continuità operativa e gestionale nonché la corretta amministrazione della Banca fino all’assemblea di rinnovo degli organi. In questo contesto un sentitissimo ringraziamento è dovuto a Victor Massiah, all’intero management team e ai dipendenti tutti per come si sono spesi per assicurare, anche nei complicati mesi del Covid19 e dell’Opas, una performance operativa al di sopra delle aspettative”. Nella stessa riunione di approvazione dei risultati consolidati al 30 giugno 2020, che confermano ancora una volta la solidità, resilienza e qualità del gruppo, Victor Massiah ha rimesso il proprio mandato di consigliere delegato e di direttore generale al Consiglio di amministrazione, con decorrenza immediata. Il Consiglio di amministrazione ha compreso le motivazioni di Massiah, legate alla radicale modifica della compagine azionaria della Banca e a ha accettato la decisione. Poi, anche in rappresentanza di tutto il management e degli oltre 19.500 dipendenti del gruppo, ha espresso un sentito ringraziamento a Victor Massiah, apprezzandone professionalità e dedizione, costantemente orientate al miglior interesse del gruppo, nonché le qualità umane e valoriali, che hanno arricchito qualsiasi interazione sia in campo lavorativo che personale. La presidente Letizia Moratti, esprimendo apprezzamento personale, ha affermato che “negli oltre 11 anni al vertice del Gruppo, peraltro in un contesto sfidante a livello regolamentare e macroeconomico, Massiah ha contribuito a costruire una realtà solida, stimata, sostenibile, dove la dimensione nazionale è rimasta comunque rispettosa delle radici e della vicinanza al territorio nonché degli interessi di tutti gli stakeholder”. Facoltà e poteri di Victor Massiah sono stati attribuiti temporaneamente a Elvio Sonnino, vice direttore generale vicario.