Iren: 47.000 clienti in più nei primi 6 mesi

“In uno scenario particolarmente complesso, nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo Iren – ha detto il suo presidente, il torinese Renato Boero - ha saputo proseguire nel percorso di crescita per linee esterne definendo l’acquisizione del ramo d’azienda di Sei Energia, di Sidigas e di I.Blu, che consentirà un’ulteriore accelerazione nell’economia circolare permettendo a Iren di diventare operatore leader nella selezione della plastica Corepla e nel trattamento del plasmix e, infine, di Unieco Ambiente, che favorirà l’ingresso in nuovi territori e rafforzerà ulteriormente il profilo industriale di Iren nel settore Ambiente e nel trattamento dei rifiuti speciali”. Boero ha aggiunto: “La significativa crescita della base clienti nei settori energetici testimonia l’elevato livello di servizio offerto da Iren anche in un periodo straordinario nel quale gli oltre 8.000 dipendenti del Gruppo, a cui rivolgo il mio sentito ringraziamento, hanno continuato a erogare i servizi con la consueta efficienza, professionalità e flessibilità”. Dall'inizio di gennaio alla fine di giugno, il gruppo Iren ha avuto ricavi pari a 1,826 miliardi (-18,4% rispetto a 2,238 miliardi al 30/6/2019). Tale decrescita è da ricondursi a uno scenario energetico e climatico particolarmente sfavorevole. Il calo dei ricavi non si è riflesso in una perdita di redditività: il margine operativo lordo è stato di 473 milioni di euro (-1,0%). Escludendo il saldo netto di circa 20 milioni degli elementi non ricorrenti che hanno influenzato positivamente il primo semestre 2019 e quello 2020, l’ebitda risulterebbe in crescita del 4%. L’impatto negativo generato dal Covid-19 è pari a 10 milioni di euro. L'utile netto di gruppo è pari a 133 milioni (-11,9% rispetto a 151 milioni del primo semestre 2019). Al 30 giugno, l'indebitamento finanziario netto ammonta 2,919 miliardi (+7,9% rispetto a 2.706 milioni di euro al 31/12/2019). L’incremento è dovuto al peggioramento del capitale circolante netto anche causato dal ritardo degli incassi dei crediti dei clienti dovuto al Covid-19 (+50 milioni di euro) e dalla forte crescita degli investimenti (+29%), pari a 254 milioni (+29%). L’incremento è principalmente connesso al repowering dell’impianto di Turbigo. I clienti nei settori energetici sono stati circa 1,863 milioni, in aumento di oltre 47.000 rispetto a fine dicembre.