Tutto "rosso" il primo semestre di Gedi

Semestre tutto “rosso” per Gedi, il gruppo editoriale che pubblica La Stampa. La Repubblica, Il Secolo XIX, L'Espresso e diversi giornali locali. I ricavi consolidati si sono attestati a 248,9 milioni, registrando una flessione del 17,8% rispetto al primo semestre del 2019. In particolare, i ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente il 14,2% del fatturato consolidato, mentre i ricavi diffusionali, pari a 125,7 milioni, sono diminuiti del 6,6% . Gli effetti del Covid-19 e delle misure restrittive introdotte a livello regionale e nazionale hanno impattato negativamente sull’andamento delle vendite in edicola. Per contro, l’attività di vendita degli abbonamenti digitali ha confermato il trend positivo. I ricavi pubblicitari, pari a 102,0mn, hanno subito un calo del 30,8%. Con riferimento ai diversi mezzi del Gruppo, nel semestre la pubblicità su stampa è risultata in calo del 31,9% e quella sulle radio del 41,6%; più contenuta è stata la flessione della raccolta su internet (-8,1%).

I costi, inclusi gli ammortamenti, sono inferiori del 9,0% rispetto al primo semestre del 2019; sono diminuiti sia quelli del personale (-5,2%) che gli altri (-11,3%). Il margine operativo lordo consolidato è stato negativo per 11,6 milioni. Il risultato operativo consolidato è stato negativo per 129 milioni e include svalutazioni di testate giornalistiche per 101,6 milioni, effettuate a seguito delle verifiche di impairment test.

Il risultato netto consolidato registra una perdita di 120,5 milioni. Nel primo semestre 2019 il risultato netto era stato negativo per 19,1 milioni, per effetto della svalutazione di 17,3 milioni del valore della partecipazione detenuta in Persidera. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 prima dell’applicazione del principio contabile Ifrs 16 ammonta a 62 milioni rispetto ai 44,1 di fine 2019; ma l'indebitamento finanziario netto post Ifrs 16 ammonta a 112,2 milioni. L'organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine giugno a 2.110 dipendenti. in riduzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2019. l’organico medio del periodo è stato inferiore del 5,4% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Attualmente il 92,03% del capitale della Gedi è posseduto da Giano Holding del gruppo Exor, che sta acquistando l'ulteriore 7,97%. Comunque, Gedi uscirà da Piazza Affari.