Smart mobility, Torino richiama start-up

Techstars, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Intesa Sanpaolo Innovation Center hanno lanciato la nuova edizione del Techstars Smart Mobility Accelerator, il primo programma di accelerazione di start up in Europa dedicato alla smart mobility. Il programma si svolgerà alle Ogr Tech, l’hub internazionale dell’innovazione delle Officine Grandi Riparazioni di Torino riqualificate da Fondazione Crt, dove le start up beneficeranno anche del supporto strategico di mentor e manager con significative esperienze nel settore. Il focus sarà la smart mobility, in particolare le tecnologie volte a migliorare la circolazione di merci, persone e servizi, le tecnologie relative alle Smart Cities, alle Smart Infrastructures e agli Smart Environments, inclusi settori quali Intelligenza Artificiale, Big Data, IoT, Blockchain, VR/AR, robotica e Circular Economy.

Alle Ogr Tech guardiamo al futuro investendo sulla smart mobility, settore sempre più strategico per il Paese e a livello globale, in particolare ora a seguito della pandemia di Covid-19 che ha imposto un rapido ripensamento e una trasformazione efficiente, sostenibile e responsabile della filiera della mobilità di persone, merci, servizi e dati – ha detto Massimo Lapucci, direttore generale di Ogr e Segretario generale di Fondazione Crt – Far crescere alle Ogr Tech 12 nuove start up tra le migliori al mondo, in aggiunta alle 11 già accelerate da Techstars nel primo anno del programma, ci permetterà di realizzare progetti destinati a migliorare la vita delle persone, anticipando il cambiamento e rafforzando il ruolo di Torino nella mappa internazionale dell’innovazione”.

Anche per la seconda classe del programma di accelerazione Techstars Smart Mobility prosegue l’impegno di Intesa Sanpaolo Innovation Center quale attore primario dell’ecosistema innovativo locale. Il coinvolgimento della clientela del Gruppo Intesa Sanpaolo e le relazioni istituzionali con i player innovativi del territorio, che hanno permesso alla classe 2020 di sviluppare prototipi con la Municipalità di Torino, rappresentano elementi di ulteriore prestigio e attrattività per il programma stesso. L’ambizione rimane quella di favorire il radicamento sul territorio di tali realtà innovative creando al contempo nuovi posti di lavoro” – dichiara Maurizio Montagnese, Presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Francesco Produmo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo – ha aggiunto: “Nel suo ruolo di ‘ecosystem developer’, la Compagnia di San Paolo considera le startup come ‘moltiplicatori’, nel perseguimento delle sue strategie di sviluppo territoriale in chiave di Sdg. L’integrazione delle startup Techstars all’interno del tessuto industriale locale costituisce quindi un tassello importante di una più ampia azione di semina nell’ecosistema dell’innovazione a Torino. L’aggregazione di una pluralità di attori tra loro complementari, tra cui founder, investitori, grandi aziende, istituzioni, atenei ed incubatori è il modello vincente per un territorio che sta trovando un nuovo modello di sviluppo. A guidare questo sforzo è il desiderio di rafforzare il posizionamento strategico di Torino come hub internazionale degli innovatori in grado di esercitare una forza centripeta per l’attrazione di capitale umano eccellente.”

La prima edizione del programma triennale ha accelerato 11 startup in 13 settimane, coinvolgendo oltre 120 mentori ed è stata divisa in tre fasi: mentoring, growth e investments, dedicate al confronto, all’ascolto, allo sviluppo, allo studio di modelli di business e marketing. Le 11 migliori startup, selezionate a livello internazionale tra centinaia provenienti da 55 Paesi del mondo hanno presentato una vasta gamma di progettualità.

Il programma è stato attivato nell’ambito della partnership avviata un anno fa tra Techstars, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Intesa Sanpaolo Innovation Center per favorire lo sviluppo della città di Torino come ecosistema internazionale per l'innovazione e la sua affermazione come modello di successo in Italia e in Europa.

Responsabile del progetto sarà Martin Olczyk, managing director di precedenti programmi di accelerazione Techstars, esperto nel mondo dell’innovazione e delle startup con particolare riferimento agli investimenti tecnologici early stage, affiancato da Antonio M. Pisante. Fondazione Compagnia di Sanpaolo, Fondazione Crt e Intesa Sanpaolo Innovation Center supporteranno l’iniziativa attraverso il proprio network di risorse e competenze per creare opportunità di sviluppo economico e crescita per l’ecosistema innovativo locale e nazionale. Le candidature sono aperte fino all’11 ottobre prossimo,