Cattolica dice sì all'offerta Intesa Sanpaolo

Il consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni, riunitosi oggi, 13 luglio, sotto la presidenza di Paolo Bedoni, ha deliberato, all’unanimità, l’adesione della Compagnia all’offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo sulle azioni Ubi Banca, “ritenuto il proprio interesse alla luce sia delle autorizzazioni di vigilanza ottenute dall’offerente, sia del comunicato dell’emittente, sia ancora dell’andamento del mercato”.

Quella di Cattolica Assicurazioni è una decisione significativa sia perchè la Compagnia risulta in possesso di poco più dell'1% del capitale di Ubi Banca, a fine febbraio, sia perchè facente parte del Car-Comitato azionisti di riferimento dell'istituto guidato da Victor Massiah, sia perchè è il primo grande socio Ubi a manifestare la propria adesione all'offerta della banca di Carlo Messina, che ha come azionista di riferimento la Fondazione Compagnia di Sanpaolo. Oggi, in Piazza Affari, l'azione Ubi Banca ha chiuso a 3,107 euro (+o,94% rispetto a venerdì scorso) e l'azione Intesa Sanpaolo a 1,7814 euro (+0,91%).

Cattolica Assicurazioni è uno dei maggiori attori del mercato assicurativo italiano e unica società cooperativa di settore quotata alla Borsa di Milano, dove è presente dal novembre 2000. Con oltre 3,5 milioni di clienti che si affidano alle soluzioni assicurative e ai prodotti distribuiti, il gruppo registra una raccolta premi di quasi 7 miliardi di euro (2019). Cattolica conta, a livello di Gruppo, su 1.389 agenzie diffuse in tutto il Paese e su una rete di 1.886 agenti. La Compagnia, ambita dalle Generali, fino a poco tempo fa sembrava orientata a una fusione con Vittoria Assicurazioni della famiglia torinese Acutis.