Autogrill, ricavi giù e perdita di 271 milioni

I ricavi di Autogrilli, società novarese del gruppo Benetton, nel primo semestre di quest'anno sono stati pari a 1,1 miliardi, in calo del -51,7% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso. Il margine operativo lordo è sceso a 55,5 milioni dai 335,9 del primo semestre 2019 e il risultato netto è stato negativo per 271 milioni mentre il primo semestre dell'anno scorso si era chiuso con un utile netto di 115 milioni. Comunque, Autogrill vanta, al 30 giugno, cassa e risorse disponibili per circa 500 milioni.

Per la seconda parte del 2020, Autogrill si attende uno scenario economico globale caratterizzato da un’incertezza marcata, nell’ambito del quale i ricavi del gruppo risulteranno significativamente impattati dalla riduzione di traffico generata dal Covid-19: il traffico aeroportuale rimarrà significativamente al di sotto dei livelli 2019 per il resto del 2020. Il traffico autostradale è risultato il più resiliente durante la pandemia e si prevede una ripresa più rapida rispetto al traffico aereo, alla luce di una maggiore propensione all’uso delle auto personali e della riluttanza a riprendere a utilizzare il trasporto pubblico. Il Covid-19 sta avendo un grave impatto su altri canali, quali le stazioni ferroviarie e i centri commerciali.

“A oggi non è possibile fornire indicazioni precise sulla futura evoluzione dei ricavi e degli utili dato il perdurare della mancanza di visibilità, in particolare relativamente alla ripresa del traffico aereo – ha comunicato Autogrill - Di conseguenza è ritirata la guidance 2021, presentata a giugno 2019, a fronte dell’incertezza relativa all’impatto del Covid.19 sui risultati finanziari e operativi. Rimangono invariati, però, i fondamentali e la strategia di lungo termine: crescita dei ricavi nei canali strategici per il Gruppo, miglioramento della redditività grazie ai nuovi concept, innovazione e azioni mirate su tutte le componenti del conto economico; allocazione disciplinata del capitale che tenga conto delle priorità strategiche”.