Un miliardo e mezzo per 6.000 imprese grazie alla collaborazione di Cdp con la Bei

Un miliardo e mezzo di euro a disposizione di piccole e medie imprese italiane per fare fronte all’emergenza causata dal Covid-19, a tassi vantaggiosi e lunghe durate, grazie alla collaborazione tra la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). È questo l’effetto dell’operazione siglata a Roma tra il vicepresidente della banca della Ue, Dario Scannapieco e l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo, al quale farà seguito un accordo tra Cdp e Abi (Associazione bancaria italiana) che consentirà alle banche di utilizzare tempestivamente la liquidità della Bei per la concessione dei finanziamenti alle imprese. I progetti potranno riguardare sia il cosiddetto “capitale circolante”, cioè le esigenze di liquidità determinate dalla pesante crisi in corso e legate all’attività tipica dell’impresa, sia gli investimenti pluriennali, volano della ripresa post-emergenza.

Grazie alla possibilità di veicolare i finanziamenti Bei anche mediante le banche più piccole, l’operazione permetterà una diffusione capillare dei vantaggi finanziari, raggiungendo circa 6.000 aziende italiane, con un importo medio stimato in 250.000 euro per progetto sostenuto. I tempi di restituzione potranno arrivare anche a dieci anni.