La Fondazione Crc approva cento progetti per le attività estive dei giovani cuneesi

A conclusione di un rapido iter di valutazione, la Fondazione Crc di Cuneo ha deliberato i contributi per il bando “Di Nuovo Insieme”, chiusosi il 10 giugno, stanziando un milione di euro a sostegno di 100 progetti attivi in ambito culturale, motorio, sociale ed educativo, dedicati alla fascia 0-18 anni e che si svolgeranno tra i mesi di giugno e settembre. A presentare richiesta sono stati enti di tutta la provincia di Cuneo, dalle associazioni sportive dilettantistiche ai Comuni, dalle parrocchie alle Cooperative sociali. L’iniziativa, promossa quest’anno in maniera straordinaria, vuole contribuire alla copertura dei costi delle attività estive, incrementati per le esigenze di sicurezza e la necessità di attenersi alle normative in vigore. Attraverso le attività sostenute, sarà possibile offrire occasioni di socialità e riattivazione culturale, motoria ed educativa di bambini e ragazzi, dopo mesi di isolamento e con una particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità e alle situazioni di possibile disagio, generate o acuite dalla crisi.

A fronte delle richieste pervenute e delle difficoltà organizzative rilevate, il Cda ha deciso di raddoppiare l’impegno economico, previsto inizialmente in 500 mila euro: le attività così sostenute, che saranno realizzate in partenariato da numerosi soggetti, coinvolgeranno migliaia di bambini e ragazzi in tutta la provincia. Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc ha commentato: “Con Di Nuovo Insieme, la Fondazione intende dare una risposta puntuale ai bisogni di ragazzi e famiglie e sostenere i tanti enti che, pur nelle difficoltà dovute alle norme stringenti da rispettare, si stanno impegnando per offrire alle giovani generazioni occasioni di relazione e crescita per tutta l’estate. A partire da queste motivazioni, abbiamo deciso di dare un segnale forte di vicinanza alle nostre comunità, deliberando un sostegno complessivo di un milione di euro, il doppio di quanto inizialmente stanziato per il bando”.