Italgas nella short list per comprare la rete che distribuisce il gas naturale in Grecia

Il consiglio di amministrazione prevede che Italgas chiuderà il 2020 con ricavi superiori a 1,3 miliardi di euro, un margine operativo lordo compreso tra i 960 e i 980 milioni di euro, un utile operativo di 530-550 milioni di euro e un indebitamento netto di 4,5 miliardi di euro. “Le performance registrate negli ultimi mesi e la rapidità con cui la quasi totalità dei cantieri di costruzione delle reti ha ripreso le proprie attività dimostrano la capacità della società di reagire utilizzando tutte le nuove tecnologie sviluppate dalla digital factory” ha commentato l'impresa guidata dal torinese Paolo Gallo, l'amministratore delegato, secondo il quale “gli effetti della trasformazione digitale in atto sono oggi chiaramente evidenti: gestione più efficiente della rete da remoto e aumento dei controlli sul territorio con l’utilizzo delle tecnologie innovative quali “gas leakege detection”, “shareview”, “work on site”. Tutto ciò ha permesso di garatire la continuità e la sicurezza dei servizi essenziali in tutti i comuni serviti”.

Grazie all’utilizzo del cloud e alla disponibilità di strumenti digitali per tutto il personale, Italgas ha limitato la mobilità del personale e adottato la modalità di lavoro “smart” su tutto il territorio, garantendo la salute e la sicurezza delle proprie persone. In questa prima parte dell’anno, inoltre, ha conseguito una serie di obiettivi rilevanti: Italgas è risultata assegnataria della gara Atem di Belluno, è stata inserita nella shortlist dei candidati alla gara internazionale per l’acquisto di Depa Infrastructure, la società greca cui fa capo l’attività di distribuzione del gas naturale nel Paese, ha rilevato da Aeg Coop il 15% della società Reti Distribuzione che opera in 49 comuni del Piemonte, prevalentemente a Ivrea e nei territori limitrofi e ha visto confermare dall’agenzia Fitch il proprio merito di credito, nonostante quello sovrano dell’Italia sia stato declassato.