I compensi degli amministratori delegati delle quotate del Nord Ovest nel 2019

Primissimo. L'inglese Michael Manley, amministratore delegato di Fca, è al primo posto nella classifica degli amministratori delegati delle società quotate del Nord Ovest per i compensi ricevuti nel 2019. Mike Manley, infatti, ha ricevuto da Fca poco meno di 13,3 milioni di euro. Ben più del doppio del suo presidente, John Elkann, che, come amministratore delegato e presidente di Exor è stato remunerato con quasi 5,4 milioni, che, però diventano 10,513 milioni se si aggiungono i compensi ricevuti per gli altri incarichi nelle società del suo gruppo.

Sul podio 2019 si trovano anche Hubertus Mulhauser, allora amministratore delegato di Cnh Industrial e Carlo Messina, consigliere delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo, il quale ha avuto 5,375 milioni, piazzandosi così al terzo posto.

Ecco, comunque, la graduatoria, che non comprende gli amministratori delegati di poche società minori, che non hanno ancora pubblicato i dati o riportano il totale dei compensi del consiglio di amministrazione, senza suddividerli per le cariche. Ancora una precisazione: un asterisco indica che l'amministratore delegato è anche presidente; due asterischi che l'incarico dell'amministratore delegato non è stato tale per l'intero esercizio 2019).

Michael Manley (Fca) 13.280.913: Hubertus Muhlhauser (Cnh Industrial) 9.442.832; Carlo Messina (Intesa Sanpaolo) 5.375.000; John Elkann (Exor) 5.375.390*; Monica Mondardini (Cir) 2.959.618; Gianmaria Tondato Da Ruos (Autogrill) 2.660.386; Urbano Cairo (Rcs Mediagroup) 2.500.000*; Victor Massiah (Ubi Banca) 1.980.354; Paolo Gallo (Italgas) 1.965.565; Carlo Rosa (Diasorin) 1.787.718; Massimo Perotti (Sanlorenzo) 1.750.000*; Alberto Righini (Astm)1.548.348; Luca Bettonte (Erg) 1.521.899; Mario Rizzante (Reply) 1.480.000: *Marco Giovannini (Guala Closures) 1.443.558*; Paolo Ceretti (Dea Capital) 1.397.772; Giuseppe Marotta (Juventus) 1.392.600**: Tatiana Rizzante (Reply) 1.371.000.

Laura Cioli (Gedi) 968.255; Louis Camilleri (Ferrari) 887.255; ; Uberto Fornara (Cairo Communication) 665.000; Silvio Angori (Pininfarina) 664.492; Riccardo Pozzoli (Centrale Latte d'Italia) 626.969**; Pier Andrea Chevallard (Tinexta) 530.333; Giuseppe Morfino (Fidia) 526.000**; Marco Viti (Sanlorenzo) 500.000**; Laurent Hebensgtreit (Sogefi) 494.000**;

Michele Buzzi (Buzzi Unicem) 466.088; Pietro Buzzi (Buzzi Unicem) 442.665; Massimiliano Bianco (Iren) 440.000; Claudio Moro (Bim) 435.114**; Gianfranco Carbonato (Prima Industrie) 355.844*; Giovanni Battista Pizzimbone (Biancamano) 350.000*; Raffaella Orsero (Orsero) 341.058; Ezio Basso (Prima Industrie) 323.204; Federico Trono (Basicnet) 259.163**; Matteo Colafrancesco (Bim) 230.137; Davide Schiffer (Borgosesia) 174.222; Nunzio Chiolo (Conafi) 56.939; Mauro Fenzi (Sogefi) 9.000**; Mauro Girardi (Borgosesia) 6.000*.