Due piemontesi nel nuovo Cda di Avio: Donatella Isaia e Stefano Pareglio

Due piemontesi nel nuovo consiglio di amministrazione di Avio, quotata controllata da Leonardo con una sede importante a Rivalta, prima cintura di Torino. Nuovi componenti del vertice del gruppo internazionale leader nella realizzazione e nello sviluppo di lanciatori spaziali e sistemi di propulsione solida e liquida per il trasporto spaziale sono la torinese Donatella Isaia e il vercellese Stefano Pareglio. Laureata in Scienze dell'educazione, Donatella Isaia è stata direttore Risorse umane e organizzazione di Vodafone Italia e membro del comitato esecutivo da novembre 2015 ad agosto 2019. Entrata in Vodafone nel 2006, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità sia in Italia che all’estero, fino ad assumere, nel 2013, l’incarico di Hr director Corporate Functions and Shared Services, con la responsabilità di guidare lo sviluppo di circa 13.000 persone distribuite su sei paesi (Regno Unito, Lussemburgo, Romania, Ungheria, India ed Egitto). In precedenza, è stata head of recruitment and Hr management del Comitato Organizzatore per i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino.

Stefano Pareglio, classe 1963, laureato in Scienze agrarie all’Università di Milano, sposato, una figlia, è professore associato all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Economia politica, Finanza matematica ed Economia dell’ambiente e delle fonti energetiche. È direttore del Centro di ricerche sull’ambiente, l’energia e lo sviluppo sostenibile e membro del Comitato direttivo dell’Alta Scuola per l’ambiente dello stesso Ateneo. È anche coordinatore scientifico della ricerca su Firms and Cities Transition towards Sustainability della Fondazione Eni Enrico Mattei. Inoltre fa parte del consiglio di amministrazione di Atm-Azienda Trasporti Milanesi. In precedenza, è stato membro del consiglio di sorveglianza e del cda di A2A.

Un altro torinese, Mario Busso, fa parte invece del collegio sindacaale. 

Il gruppo Avio primeggia nel campo dei lanciatori spaziali e della propulsione spaziale. Avio è presente in Italia, Francia e Guyana Francese con cinque insediamenti e impiega oltre 900 persone altamente qualificate, di cui il 30% circa impegnate in attività di ricerca e sviluppo. Avio opera in qualità di prime contractor per il programma Vega e di sub-contractor per il programma Ariane, entrambi finanziati dalla European Space Agency (Esa), permettendo all’Italia di essere presente nel ristretto numero di Paesi al mondo in grado di produrre un vettore spaziale completo