Crollato il mercato dei veicoli commerciali in aprile le vendite diminuite del 90%

Colpito dal Covid-19, il mercato italiano dei veicoli commerciali, dopo essersi contratto del 71% a marzo ha perso, in aprile, addirittura il 90% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In aprile, infatti, le immatricolazioni di autocarri leggeri, con peso totale a terra (ptt) fino a 3,5 tonnellate, sono state 1.606, quasi 14.000 in meno delle 15.555 dello stesso mese 2019. Così, il primo quadrimestre, archivia 34.478 immatricolazioni rispetto alle 61.645 dello stesso periodo dello scorso anno, in calo del 44%.

Il mercato dei veicoli commerciali è un indicatore significativo dell'andamento dell'economia, perché questi mezzi sono utilizzati soprattutto da commercianti, artigiani, ambulanti, piccoli trasportatori, pizzerie e, sempre di più, anche da produttori di cibo d'asporto. Nel 2019, nel nostro Paese sono state circa 188 mila le immatricolazioni di veicoli commerciali (+3,5%, rispetto al 2019). L’Italia, in termini di volumi, si conferma al quinto posto nel mercato eurorope dietro a Francia (478 mila), Regno Unito (366 mila), Germania (circa 305 mila) e Spagna (215 mila). L’andamento del mercato e l’export hanno contribuito a mantenere alta la produzione domestica di veicoli commerciali leggeri, un comparto che impiega migliaia di persone e genera una bilancia commerciale positiva. Fra l'altro, l’Italia rappresenta un sito produttivo di veicoli commerciali molto importante, con gli insediamenti storici di Fiat Professional (rinnovato l’accordo con Psa sul sito produttivo di Sevel Sud fino al 2023), Iveco e Piaggio. Nel 2019 sono usciti dagli stabilimenti italiani oltre 312mila veicoli commerciali leggeri (-3,8% sui volumi prodotti nel 2018), con una media di 289mila nel periodo 2010-2019, contro una media di 265mila nel decennio precedente 2000-2009 (il 2009 rappresentò, invece, il picco negativo della crisi per il settore, con sole 158 mila unità prodotte).

Fiat Ducato e Iveco Daily si confermano come modelli di punta dell’industria nazionale, che sono anche tra i modelli più venduti da sempre nel nostro Paese (rappresentano, rispettivamente, il 10% e il 6,7% delle nuove immatricolazioni) e che sono offerti con un’ampia gamma di versioni e di alimentazioni, in particolare le versioni a gas naturale e biogas, un'alternativa pulita e sostenibile al diesel, in grado di ridurre notevolmente le emissioni di CO2 fino al 95% con l'uso del biometano. Oltre l’80% della produzione italiana è destinato ai mercati esteri, in particolare Germania, Francia, UK, Polonia e Spagna, che insieme rappresentano il 75% dell’export. Nell’ultimo triennio 2017-2019 sono stati esportati ogni anno, in media, 272mila veicoli commerciali. Il modello best seller della produzione nazionale è il “Ducato”, nato nel 1981 nello Stabilimento Sevel Sud della Val di Sangro (il più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri d'Europa). Leader in Europa per il quinto anno consecutivo, primo per vendite in 12 Paesi, continua ininterrotta la lunga serie di premi internazionali. Fra l'altro, Fiat Professional Ducato continua a dominare il mercato europeo con la maggioranza assoluta di autocaravan realizzati su questa base, tanto da essere stato scelto negli ultimi dieci anni da oltre 500mila famiglie in Europa come base per i loro camper. In un contesto economico e sociale sempre più orientato alla mobilità sostenibile, si inserisce il Ducato Electric, il primo modello full electric di Fiat Professional, progettato e sviluppato con i più avanzati standard qualitativi del gruppo Fca.

Anche il Daily, modello di punta di Iveco, nato nel 1978, offre da oltre quarant’anni la sua affidabilità, un successo riconosciuto al suo 40° anniversario, con la vittoria del titolo di International “Van of the year” nel 2018. Lo stabilimento di Suzzara è in grado di produrre una gamma molto ampia di Daily, che conta ben 11mila varianti.

Altro modello precursore assoluto della mobilità green è il modello Piaggio Porter Electric Power, il veicolo commerciale 100% ecologico che da oltre 20 anni soddisfa le esigenze di mobilità più disparate garantendo un eccezionale risparmio su tutti i costi di gestione. Ideale per ogni tipo di trasporto, la sua trazione interamente elettrica a emissioni zero, lo rende particolarmente adatto alla circolazione nei centri storici. Porter Electric Power assicura eccellenti performance sia in termini di autonomia (fino a 110 Km) che per quanto riguarda i tempi di ricarica delle batterie realizzate in piombo gel (solo 8 ore oppure 2 ore in modalità ricarica rapida per urgenze).