La Juventus fuori (dal listino Ftse Mib) viene retrocessa da blue chip a mid cap


Maurizio Sarri, allenatore della Juventus
Juventus fuori. Non dalla Champions, almeno finora; ma dal listino Ftse Mib, quello formato dalle 40 principali società negoziate in Piazza Affari. Dal 23 marzo prossimo, la Juventus non sarà più una blue chip, come è stata per poco più di un anno. Viene eliminata da una milanese, la Banca Mediolanum. L'azione bianconera sarà retrocessa sul Mid Cap, al quale appartengono le società di media capitalizzazione.
In effetti, in seguito alla lunga serie di ribassi, la capitalizzazione della Juventus, controllata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi con il 63,8%, è scesa a poco più di 1,2 miliardi, dopo il recente aumento di capitale di quasi 300 milioni di euro, che ha fatto salire a più di 1,330 miliardi il numero delle azioni.
Oggi, 5 marzo, l'ultimo prezzo dell'azione Juventus è stato di 0,847 euro , inferiore del 5,85% a quello  di ieri (maggiore ribasso tra le blue chip).
La Juventus ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2019/2020 con la perdita di 50,3 milioni, che evidenzia la variazione negativa di 57,8 milioni rispetto all’utile di 7,5 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 è pari a 275,6 milioni, in aumento rispetto al saldo di 31,2 milioni del 30 giugno 2019 a seguito della contabilizzazione di quota parte dell’aumento di capitale (294,6 milioni), al netto dei relativi costi, e per effetto della perdita del semestre.
L’indebitamento finanziario netto a fine 2019 è risultato di 326,9 milioni (463,6 milioni al 30 giugno 2019). Il miglioramento di 136,7 milioni è stato determinato principalmente dall’incasso quasi integrale dell’aumento di capitale, parzialmente compensato dagli esborsi legati alle campagne trasferimenti (-107,5 milioni netti), dai flussi negativi della gestione operativa (-24,9 milioni), dai flussi dell’attività di finanziamento (-7 milioni) e dagli investimenti in altre immobilizzazioni e partecipazioni (-3,4 milioni netti).

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