Aumentate le perdite del gruppo Fidia

Fidia, gruppo torinese leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, presieduto da Giuseppe Morfino, che ne è anche l'azionista di controllo, nel 2019 ha registrato ricavi consolidati pari a 45,8 milioni, il 20,7% in meno rispetto ai 57,7 milioni del 2018.
Il margine operativo lordo è risultato negativo per 1,003 milioni e la perdita netta è salita a 4,477 milioni, mentre era stata di 1,5552 milioni nell'esercizio precedente. Sempre a livello consolidato, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre è negativa per 12,634 milioni (11,361 milioni alla stessa data del 2018).
“Al contrario delle previsioni formulate all’inizio dell’anno – ha commentato Giuseppe Morfino, presidente e amministratore del gruppo Fidia - l’esercizio 2019 ha registrato risultati decisamente insoddisfacenti sia a causa della guerra commerciale intrapresa dall’Amministrazione statunitense nei confronti del resto del mondo, sia a causa delle notevoli incertezze tecnico produttive legate alla trasformazione epocale del settore automotive. In conseguenza di ciò, il Gruppo ha già attuato, a partire dall’inizio del secondo semestre 2019, misure significative di riduzione costi che proseguono nel corso del corrente esercizio”.
La capogruppo Fidia ha chiuso l’esercizio con la perdita netta di 3,777 milioni, mentre era stata di 839.000 euro nell'anno precedente.

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