Piemontesi alla ribalta dell'economia


GIACOMO SELLA NEL CONSIGLIO AIFI
Giacomo Sella, esponente della grande famiglia biellese dell'omonimo gruppo, è entrato a far parte del consiglio direttivo dell'Aifi, l'associazione italiana di private equity, venture capital e private debts. L'Aifi è presieduta da Innocenzo Cipolletta e ha come direttore generale Anna Gervasoni. Vicepresidente di Banca Sella Holding, Giacomo Sella è a capo della divisione Sella Corporate & Investment banking, specializzata in operazioni di finanza straordinaria: m&a advisory, reperimento risorse di capitale (private equity, quotazioni in borsa), emissioni obbligazionarie (mini-bond), strutturazione del debito e acquisition finance.
Prima di lavorare in Sella Corporate Finance, Giacomo Sella, laurea in Economia e commercio a Torino e mba alla Columbia Business School, ha operati in Daiwa SbcmUk in qualità di executive director, Bain & Co. Italia e Banca Sella. Ha ricoperto ruoli di direzione ed esecutivi in operazioni cross border di m&a ed equity capital market, in particolare nella privatizzazione di banche e nella cessione/acquisizione di intermediari finanziari. Altri settori di esperienza sono il settore farmaceutico e delle utilities; inoltre, ha sviluppato un’esperienza particolare nella assistenza ad aziende familiari.

PAOLO ARROBBIO NELLA FONDAZIONE BPN
Paolo Arrobbio
Un altro incarico per il casalese Paolo Arrobbio: è stato chiamato a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Banca Popolare di Novara, presieduta da Franco Zanetta. Già condirettore generale commerciale del Banco Bpm, che ha assorbito la Popolare di Novara, dove ha fatto tutta la carriera bancaria, Paolo Arrobbio è presidente dell'Amag, di Telenergia Alessandria e di Reti Idriche Agc, oltre che è consigliere di amministrazione della Fondazione Uspidalet e della giunta esecutiva di Confservizi Piemonte e Valle D’Aosta.
Costituita nel 2002, la Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio si impegna a offrire una spinta propulsiva al suo territorio di riferimento, tramite idee, progetti e investimenti mirati. In sintonia con i principi ispiratori contenuti nello statuto sociale, la Fondazione promuove, con il proprio sostegno economico, le idee e i progetti con finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto o finalità di ricerca scientifica.

VINCENZO TEDESCHI AD DIRECTA SIM
Vincenzo Tedeschi, neo ad Directa Sim
Vincenzo Tedeschi è stato nominato amministratore delegato di Directa Sim, la società torinese fondata, controllata e presieduta da Massimo Segre. Il neo ad ha preso il posto di Mario Fabbri, do-fondatore di Directa, nominato vicepresidente. Vincenzo Tedeschi vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore della finanza online: prima in Eptasim e poi in IWBank (Gruppo Ubi Banca). È stato, inoltre, alla guida di Binck in Italia, dove ha ricoperto l’incarico di direttore generale fin dall’avvio delle attività e per nove anni.
Directa è stata costituita a Torino nel 1995, con l'obiettivo di permettere agli investitori privati di comprare e vendere azioni per via telematica, direttamente dal loro pc, con esecuzione immediata degli ordini e costi ridotti. Ha iniziato l'operatività nel marzo 1996, risultando il primo broker telematico in Italia e uno dei primi nel mondo e si è progressivamente specializzata per le esigenze di una clientela costituita da investitori molto attivi.
Directa è ad azionariato privato, con un capitale sociale di 6 milioni di euro. E' controllata da Massimo Segre e partecipata, con quote significative, da Mario Fabbri e da Andrea Grinza, direttore amministrativo. Nel 2018 il numero degli eseguiti sul mercato azionario italiano è stato di 1,63 milioni e di 94.869 sul mercato americano (+30%). Sempre nel 2018, è aumentato a 20.507 il numero dei clienti operativi, mentre sono 186 le convenzioni tra Directa e gli Istituti di credito.

COMOLI, FRASCAROLO E ANOLLI AL BANCO BPM
Maurizio Comoli, vice presidente
Banco Bpm
Nella lista approvata dall'uscente consiglio di amministrazione del Banco Bpm, per il prossimo vertice della stessa banca, che sarà eletto dall'assemblea dei soci in programma in aprile, figurano tre piemontesi, tutti destinati al rinnovo: il novarese Maurizio Comoli, il valenzano Carlo Frascarolo e l'albese Mario Anolli. In particolare, Maurizio Comoli (nella foto), , attuale vice presidente del Banco Bpm, è professore di Economia aziendale all'Università del Piemonte Orientale, dopo essere stato docente alla Bocconi di Milano; è commercialista, presidente di Vera Assicurazioni e Vera Protezione, presidente del collegio sindacale del Fondo interbancario di tutela depositi e della Mirato di Fabio Ravanelli, sindaco effettivo di Herno, oltre che presidente della Camera di commercio di Novara.
Carlo Frascarolo, commercialista, è consigliere di amministrazione del Banco Bpm e della Camera di commercio di Alessandria, mentre è stato presidente della Cassa di risparmio di Alessandria, consigliere dell'omonima Fondazione, vice presidente di Banca Akros e della Banca di Legnano.
Mario Anolli, consigliere di amministrazione del Banco Bpm, è professore di Economia degli intermediari finanziari all'Università Cattolica di Milano, della quale è stato anche preside. Fra l'altro, è stato consigliere di amministrazione del Credito Artigiano e del Credito Valtellinese.

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