Intesa Sanpaolo lancia Giovani e Lavoro per fare incontrare domanda e offerta

Teresio Testa
Intesa Sanpaolo ha presentato, a Torino, l’iniziativa “Giovani e Lavoro”, nata per favorire l’accesso di giovani tra i 18 e i 29 anni al mondo del lavoro, colmando il disallineamento di competenze tra domanda e offerta nel mercato occupazionale.
Il programma, finalizzato a formare in Italia circa 5.000 giovani entro il 2021, in ambiti per i quali sono emerse più forti le esigenze delle imprese rispetto al personale formato da assumere, ossia il settore informatico, della ristorazione/alberghiero e delle vendite, è stato illustrato da Teresio Testa, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria e da Oscar Pasquali, country manager Generation Italy, con la partecipazione di alcuni rappresentanti delle aziende coinvolte nel progetto, fra cui Alessandro Ferrario, socio e direttore finanziario di Baladin, Paola Iozzelli, hr manager di Eataly, Dario Odifreddi, presidente della Piazza dei Mestieri e Massimiliano Russo, responsabile riorse umane di PicInformatica.
Ai giovani, il programma offre formazione gratuita finalizzata allo sviluppo di competenze tecniche, attitudinali e comportamentali (soft skills); alle aziende, garantisce un bacino di persone formate secondo le loro esigenze.
A oggi, su oltre 9.300 giovani candidati al programma, oltre 700 studenti sono stati inseriti in aula, con un tasso di assunzione dell’80% per i primi studenti diplomati. Sono oltre 1.000 le imprese coinvolte tramite gli incontri sul territorio.
Tutti i costi del progetto, inclusi quelli della individuazione dei candidati e dell’erogazione dei corsi di formazione, sono interamente coperti da Intesa Sanpaolo, rendendo la fruizione totalmente gratuita sia per i partecipanti che per le aziende interessate alle potenziali assunzioni.
“Con questo progetto, il Gruppo offre un contributo su due fronti rispetto al problema della disoccupazione giovanile – ha dichiarato Teresio Testa, direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo – dotando i candidati degli strumenti professionali necessari per accedere al mercato del lavoro e, al contempo, garantendo personale formato alle imprese. Un’opportunità disponibile anche per le aziende piemontesi che potranno così avviare percorsi di assunzione dedicati alle nuove generazioni”.
“Iniziative come questa – ha aggiunto - rientrano a pieno nella strategia di supporto del Gruppo ai giovani, per i quali abbiamo avviato diversi progetti. Tra questi Z Lab, rivolto alle scuole secondarie per offrire agli studenti di licei e istituti tecnico-professionali un programma triennale di apprendimento e di sperimentazione in Intesa Sanpaolo. Inoltre, abbiamo erogato oltre 170 milioni di euro per finanziare gli studi universitari di 15.000 studenti e, grazie al prestito senza garanzie per Merito, in pochi mesi 3.240 giovani hanno ricevuto un finanziamento; di questi, il 6% risiede in Piemonte”.
A fronte di circa 1,3 milioni di giovani italiani disoccupati, nel mercato del lavoro sono aperte circa 731 mila posizioni, i cui profili sono di difficile reperimento da parte delle imprese. Il 30% dei giovani disoccupati è concentrato in sei province italiane: Napoli, Roma, Bari, Palermo, Milano, Torino. Il 17% delle posizioni richieste dalle imprese è difficile da coprire, specie per i ruoli e le professionalità dei settori hospitality/ristorazione, retail/addetti alle vendite e digitale/ict.
Il progetto Giovani e Lavoro è realizzato da Intesa Sanpaolo tramite Intesa Sanpaolo Formazione, la società del Gruppo che progetta, organizza, gestisce e coordina programmi di formazione, addestramento e perfezionamento professionale e si svolge in collaborazione con Generation Italy, l’iniziativa globale non profit creata da McKinsey & Company nel 2015, con l’obiettivo di contribuire a ridurre il fenomeno della disoccupazione giovanile.