Fca mette pannelli fotovoltaici su Mirafiori e avvia cento assunzioni di specialisti


Fca punta sulla sostenibilità e annuncia una serie di progetti da attuare nel polo di Torino. Lo scrive Firstonline, il giornale web di economia e finanza guidato da Ernesto Auci e Franco Locatelli, riferendo che la società installerà, nello stabilimento di Mirafiori, unità Solar Power Production, con pannelli fotovoltaici per una superficie di 150mila metri quadrati (120mila metri quadrati più altri 30mila a copertura di 1.750 parcheggi). A regime l’impianto sarà in grado di produrre 15 MW di elettricità, riducendo le emissioni per oltre 5.000 tonnellate di CO2 e fornendo energia sostenibile per la carica dei modelli elettrificati prodotti nell’impianto.
Il sistema entrerà in funzione a giugno, nello stesso mese in cui usciranno dalle linee le prime 500 elettriche e impegnerà 100 nuovi assunti con profili specializzati.
L’annuncio segue quello riguardante lo sviluppo, di un polo Vehicle to Grid, creato con lo scopo di connettere, in collaborazione con Terna, una flotta di 700 autovetture elettriche, mettendo a disposizione della rete una potenza di 25 Megawatt per servizi di bilanciamento energetico. Progetti importanti, che contribuiscono alla transizione energetica in atto nel Paese. Solo grazie a piani di questo tipo, che prevedono l’installazione di pannelli sui tetti degli impianti privati senza occupare ulteriore suolo, l’Italia riuscirà a centrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile posti in sede europea.
Tornando al piano Fca, l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti dell’impianto di Mirafiori sarà effettuata in partnership con Edison, mentre quello dei parcheggi sarà realizzato in cooperazione con Engie.
Nel polo di Torino saranno infine installate 850 colonnine: 750 punti di ricarica saranno destinati ai parcheggi dipendenti.
I nuovi progetti di sostenibilità – ha spiegato Fca - “andranno a inserirsi nel piano investimenti di prodotto, che stanno procedendo”, tra cui il completamento delle linee di produzione della Fiat 500 Bev e la realizzazione delle prime vetture pre-serie, l’avvio della produzione della Maserati Ghibli, il restyling di Maserati Quattroporte e Levante, gli investimenti per le nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio.
Nel frattempo, per rispondere alle esigenze generate dal lancio dei nuovi prodotti, Fca ha avviato l’assunzione di un centinaio di risorse con profili specialisti. Complessivamente gli investimenti di Fca sul polo torinese dovrebbero arrivare a due miliardi di euro.
I nuovi progetti nell’area della sostenibilità che sono stati annunciati e i traguardi operativi finora raggiunti – ha commentato il torinese Pietro Gorlier, responsabile della Regione Emea di Fiat Chrysler Automobiles – sono la dimostrazione che Fca continua a rafforzare le proprie fondamenta grazie al contributo delle persone che ci lavorano e alle sue eccellenze. Attraverso il lancio dei nuovi prodotti e a questi innovativi progetti per l’elettrificazione, il 2020 sarà un anno estremamente importante per il futuro del Gruppo”.