Consulenti finanziari: raccolti 2,8 miliardi in novembre leader le reti Intesa Sanpaolo

Le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, hanno fatto registrare in novembre una raccolta netta pari a 2,8 miliardi di euro. In particolare, il 71% degli investimenti netti coinvolge i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono nel complesso risorse nette per circa 2,0 miliardi di euro, mentre il bilancio delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 824 milioni di euro, grazie alla liquidità.
Lo ha rilevato Assoreti, l'associazione nazionale delle società attive nel settore, evidenziando che nell’ambito del risparmio gestito, i volumi di raccolta si confermano positivi per tutte le principali macro famiglie di prodotto, seppure in flessione congiunturale.
Il maggiore apporto arriva dal comparto assicurativo, con volumi netti complessivi pari a 890 milioni di euro. Positivo anche il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali, pari a 531 milioni di euro.
La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è positiva per 511 milioni: gli investimenti coinvolgono le gestioni collettive aperte di diritto estero, con entrate nette complessive per 602 milioni di euro, mentre per i fondi di diritto italiano si continua a riscontrare la prevalenza dei riscatti (-96 milioni di euro). Pertanto, il contributo mensile delle reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta positivo per circa 1,5 miliardi di euro e controbilancia i deflussi realizzati, nel complesso, dagli altri canali distributivi (-282 milioni).
Da inizio anno, l’apporto delle reti sale così a 10,2 miliardi di euro, portando in positivo l’intero sistema dei fondi aperti (562 milioni di euro).
A fine novembre, i clienti primi intestatari, per il campione di società partecipante all’indagine, salgono a 4,480 milioni. E sono 23.206 i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti.
Per quanto riguarda le singole società, i dati di Assoreti mostrano che in novembre si sono confermati ai primi due posti, per raccolta netta, Intesa Sanpaolo Private Banking con 548,283 milioni e Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking con 404,952 milioni. Terza si è classificata Banca Generali con 372,546 milioni.
Seguono, nell'ordine, Finecobank con 364,910 milioni, Allianz Bank con 307,563 milioni, Banca Mediolanum con 238,567 milioni, San Paolo Invest con 180,567 milioni Che Banca con 147,564 milioni e Azimut Capital con 114, 918 milioni.
In ottobre, le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede avevano fatto registrare una raccolta netta di quasi 3,5 miliardi di euro, più che raddoppiata (+118,1%) rispetto al mese precedente (+118,1%).