Mercato auto Europa: nuova delusione Fca vendite calate dell'1,6% e la quota al 5,6%

Il mercato automobilistico europeo, in novembre, ha dato una nuova delusione a Fca-Fiat Chrysler Automobiles. Infatti, mentre le vendite di vetture nuove nel Vecchio Continente sono aumentate del 4,5% rispetto a novembre dell'anno scorso, ammontando a 1.210.860, quelle del gruppo guidato da Mike Manley sono diminuite dell'1,6%, a 67.739 dalle 68.834 precedenti. Così, fra l'altro, la sua quota mensile è scesa al 5,6%, che vale l'ottava posizione nella graduatoria dei Costruttori per numero di immatricolazioni.
In particolare, nel mese scorso, in Europa, la marca Fiat ha contato 47.341 acquirenti (+3,1% rispetto a novembre 2018), Jeep 11,622 (-15,8%), Lancia-Chrysler 4.325 (-3,5%), Alfa Romeo 4.065 (+2,3%), Maserati e Dodge insieme 386 (-42,8%).
Fca risulta ottavo anche nella classifica relativa ai primi 11 mesi, con 877.025 nuove immatricolazioni (-8,7% rispetto al corrispondente periodo dell'anno passato) equivalenti alla quota del 6% del mercato, che è stato di 14.542.126 vendite (-0,3%). Alla fine del novembre 2018, la quota di Fca era ancora del 6,6%, quindi superiore anche a quelle di Bmw-Mini (6,5%), Ford (6,3%), Daimler-Mercedes (6,1%).
Tornando al solo novembre, il gruppo Volkswagen ha venduto 312.116 vetture (+13,4%), il gruppo Psa 173.076 (-7,9%), il gruppo Renault 122.011 (+4,1%), il gruppo Hyundai 82.681 (+6,9%), il gruppo Bmw 86.018 (-0,1%), Daimler-Mercedes 88.733 (+7%), Ford 73.969 (+3,4%), il gruppo Toyota 61.338 (+6,7%), Nissan 26.438 (-3,6%) e Volvo, che chiude la top ten, 28.695 (+2,5%).
A novembre, la domanda europea è cresciuta per il terzo mese consecutivo. In larga misura questo è il risultato di una bassa base di confronto, perché a novembre 2018 le registrazioni erano diminuite dell'8,0%. Con l'eccezione del Regno Unito (-1,3%), tutti i principali mercati europei hanno registrato una crescita il mese scorso: Germania (+9,7%), Spagna (+ 2,3%), Italia (+ 2,2%) e Francia (+ 0,7%).