Torino Festival: 150 film e 15 Paesi in gara


Il 22 novembre, nel capoluogo piemontese, si apre a la 37ᵃ edizione del Torino Film Festival (Tff), che porta la firma di Emanuela Martini ed è sostenuto, come sempre, dalla Compagnia di San Paolo.
In cartellone, fino al 30 novembre, nei cinema cittadini Classico, Reposi e Massimo è prevista la proiezione di 149 lungometraggi, 11 mediometraggi e 31 cortometraggi. Di questi 44 lungometraggi saranno opere prime e seconde, come da tradizione del festival.
Torino 37, la più importante sezione competitiva del festival propone 15 film inediti in Italia. I Paesi rappresentati sono: Argentina, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Islanda, Italia, Qatar, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Taiwan, Tunisia. Per l'Italia sono in gara Il grande passo di Antonio Padovan e Now is everything di Riccardo Spinotti e Valentina De Amicis.
Incentrata sul cinema “giovane”, la selezione dei film in concorso si rivolge alla ricerca e alla scoperta di talenti innovativi, che esprimono le migliori tendenze del cinema indipendente.
Ad aprire il Tff37 è Jojo Rabbit di Taika Waititi, satira spiazzante del nazismo e dei suoi miti, a chiuderlo il thriller Knives Out di Rian Johnson, che vede Daniel Craig nei panni di un investigatore impegnato nella risoluzione del caso dell'omicidio di un ricco e famoso scrittore di gialli.
Il Gran Premio Torino andrà a Barbara Steele, regina dell'horror grazie a La maschera del demonio con la regia di Mario Bava (Italia, 1960). E proprio all'horror è dedicata l'intera sezione del festival Si può fare! con film dal 1919 al 1969.

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