Take away, in Piemonte una frenata

Piatti pronti e take away. Un business che, in Piemonte, ha fatto registrare una frenata. Il numero delle imprese attive in questo settore, che comprende le tradizionali rosticcerie, in regione è diminuito dell'1,4% negli ultimi 12 mesi, scendendo così a 2.581 e gli addetti sono diventati 5.943, lo 0,8% in meno. A livello nazionale, invece, gli addetti sono aumentati del 3,3%, diventando quasi 112.500 e le aziende sono risultate quasi 38.000 (+0,7% rispetto all'anno scorso).
Nella graduatoria italiana, la provincia è al quarto posto per numero di imprese che fanno cibi pronti (sono 1.534), preceduta soltanto da Milano (1.922), Napoli (1.977) e Roma (3.021). In valore, il mercato nazionale supera i 5,5 miliardi di euro.

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