Reply al nuovo massimo storico: 65,7 euro Pattern fa il record e Diasorin lo sfiora

Mario Rizzante e la figlia Tatiana
al vertice della torinese Reply 
Seduta borsistica da primati per diverse quotate piemontesi, quella di oggi, 14 novembre. L'azione Reply ha fatto segnare il suo nuovo massimo storico, arrivando a 65,70 euro, con l'incremento del 5,97%, risultato il quarto maggiore odierno di tutta Piazza Affari. Così, fra l'altro, il valore della torinese Reply, riconosciuto dagli investitori ha sfiorato i 2,458 miliardi.
La Borsa ha premiato i risultati di Reply, che nei primi nove mesi di quest'anno ha fatturato 866,2 milioni (+14,8% sullo stesso periodo dell'anno scorso), ha avuto un margine operativo lordo di 136,2 milioni (+34,6%) e un utile di 107,7 milioni (+11,8%) prima delle tasse. Inoltre, al 30 settembre la sua posizione finanziaria netta è risultata positiva per 52,9 milioni.
Reply - ha dichiarato Mario Rizzante, presidente e amministratore delegato della società, alla cui guida è accompagnato dalla figlia Tatiano - nei primi nove mesi del 2019 è stata in grado di raggiungere risultati estremamente positivi, sia in termini di fatturato che di marginalità. Anche il terzo trimestre è stato caratterizzato da una sostanziale crescita e, questo, ci consente di guardare con ottimismo ai mesi futuri, continuando nel percorso di sviluppo del nostro Gruppo.”
Il punto di forza di Reply – ha continuato Mario Rizzante - è la capacità di interpretare l’innovazione digitale rendendola funzionale alle esigenze delle aziende. In particolare, questi primi nove mesi del 2019 sono stati caratterizzati da un importante sviluppo delle nostre principali linee di offerta: cloud, IoT e prodotti connessi, piattaforme dati e digital experience. Sempre in questi mesi abbiamo assistito a una crescita esponenziale nella domanda di nuove applicazioni legate all’uso dell’intelligenza artificiale, un ambito su cui da tempo Reply è impegnata e dove ha acquisito una posizione di leadership.”
Anche Pattern, altra torinese, oggi ha visto il prezzo della sua azione al livello più alto da quando è entrata in Borsa: 3,89 euro, il 2,37% in più rispetto a ieri, nonostante che l'indice Ftse Mib abbia chiuso a 23.831 punti, in arretramento dello 0,41% e lo spread sia balzato a 166, con il peggioramento del 7,69% in sole 24 ore.
A mancare per poco il suo nuovo record, oggi, è stata Diasorin, il cui prezzo finale è risultato di 109,1 euro, avendo conseguito l'incremento del 2,35%, che è stato il secondo maggiore delle blue chip. A proposito delle 40 principali quotate a Piazza Affari, Italgas è stata quella con il ribasso più forte del listino di appartenenza (-1,51%), finendo le quotazioni a 5,886 euro.
Negativo è anche il record di Cdr Advance Capital, che ha toccato il suo minimo storico chiudendo a 0,498 euro, il 4,23% meno di ieri.
Ribassi ancora maggiori, tra le piemontesi, sono stati subiti da Tinexta (-7,03%, a 11,90 euro) e da Guala Closures (-6,34%, a 6,50 euro).

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