L'azione Exor a 72,48 euro, nuovo record Daniela Santanché si dimette da Ki Group

Daniela Garnero Santanchè 
Oggi, 12 novembre, quando sono saliti a 23.782 i punti dell'indice Ftse Mib (+1,24% rispetto a ieri e livello più alto da maggio dell'anno scorso) sono almeno quattro le novità borsistiche che riguardano le quotate piemontesi.
Prima. L'azione Exor ha chiuso la seduta a 72,48 euro, prezzo che non soltanto è superiore dell'1,83% al precedente; ma che rappresenta anche il nuovo record storico del titolo della holding controllata dalla famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, presieduta e guidata da John Elkann. Così la capitalizzazione di Exor è salita a 17,468 miliardi.
Seconda notizia subalpina della giornata. Ubi Banca, il cui maggiore socio singolo è la Fondazione Crc di Cuneo, è la blue chip che ha avuto il maggior rialzo. Il suo ultimo prezzo è stato di 2,775 euro, facendo segnare l'incremento dell'1,83%, tasso superiore a quello di tutte le altre 40 principali società negoziate in Piazza Affari.
Le altre due novità riguardano un'unica società torinese: Ki Group. L'impresa che opera nel settore dei prodotti bio e naturali, ha ancora subito un ribasso dello 0,64%, che ne ha portato il valore borsistico al minimo da sempre. L'azione Ki Group, infatti, ha chiuso la seduta a 0,775 euro.
Inoltre, Ki group ha annunciato che, ieri, Daniela Garnero Santanchè si è dimessa dall'incarico di presidente e consigliere di amministrazione. Le dimissioni della cuneese Santanchè seguono di pochi giorni quelle di Davide Mantegazza.
In seguito ai due abbandoni, il Consiglio di amministrazione proporrà alla prossima assemblea degli azionisti la riduzione del numero dei consiglieri a tre e la nomina di Canio Giovanni Mazzarro a presidente della società, oltre che l'emissione di 2,8 milioni di warrant.

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