La prima "Palestra Salute" in Piemonte positivi i risultati del progetto di ricerca

Sono stati presentati, recentemente, i risultati del progetto di ricerca “Esercizio fisico, consapevolezza e stili di vita: le Palestre Salutari”, che ha visto la realizzazione della prima Palestra Salute in Piemonte, un ambiente in cui le persone con patologie croniche, in fase di stabilità clinica, possono effettuare esercizio fisico adattato, sotto la supervisione di laureati in Scienze Motorie con specifica esperienza nell’ambito dell’attività fisica adattata.
Sulla base di una proposta di legge regionale, che prevede l’istituzione delle Palestre Salute, questo progetto di ricerca, finanziato da Fondazione Crt e dalla Suism (Struttura Universitaria di Igiene e Scienze Motorie), ha coinvolto oltre 50 persone con malattie croniche esercizio-sensibili a carico dell’apparato scheletrico (come artrosi, artrite e osteoporosi) e/o con patologie metaboliche (come diabete o obesità) a cui è stato proposto un programma di esercizio fisico adattato sulle esigenze individuali della durata di 14 settimane, a frequenza bisettimanale.
All’inizio e al termine del programma di esercizio fisico è stata effettuata una valutazione secondo un approccio biopsicosociale, analizzando quindi lo stato di salute da un punto di vista fisico, psicologico e sociale, per valutare l’efficacia del programma proposto.
Al termine del progetto, si sono rilevati notevoli effetti positivi sulla funzionalità fisica e psicosociale: un incremento della velocità di deambulazione e della forza degli arti inferiori, il miglioramento dell’equilibrio statico con riduzione del rischio caduta, un incremento delle relazioni sociali e della capacità di gestire compiti in dual-task, una riduzione della sintomatologia depressiva e della fragilità, e ricadute positive sull’health-related quality of life.
Le malattie croniche, tra cui diabete, artrite, osteoporosi, cardiopatie, malattia di Alzheimer e il cancro rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria per il nostro paese: il 38% degli italiani e circa il 40% dei piemontesi presentano una o più malattie croniche, che impattano negativamente sulla vita dell’individuo, limitandone lo stato funzionale, la produttività e la qualità di vita e sono, inoltre, la principale causa di disabilità e di spesa sanitaria.
I risultati del progetto di ricerca dimostrano ancora una volta che l’esercizio fisico e più in generale uno stile di vita attivo sono gli strumenti maggiormente efficaci per contrastare l’insorgenza e la progressione delle malattie croniche.

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