Piemonte, riesplosa la cassa integrazione in luglio raddoppiata: oltre 2 milioni di ore

Luglio orrendo per il mondo del lavoro in Piemonte: è riesplosa la cassa integrazione (Cig). Nel mese appena passato, infatti, il totale delle ore autorizzate dall'Inps per i trattamenti di integrazione salariale ha superato i due milioni di ore (per la precisione, le ore sono state 2.025.845), con una impennata del 98% rispetto a luglio 2018).
In particolare, le ore di Cig ordinaria sono state 1.293.640 (+95,3%) e quelle di Cig straordinaria 732.205 (+102,9%). E una vera esplosione è stata registrata per i trattamenti di solidarietà, autorizzati dall'Inps per 449.328 ore, a fronte delle 23.049 ore di luglio dell'anno scorso. In questo caso, l'incremento è stato del 1.849%.
Quanto alle domande di prestazione Napsi (ex indennità di disoccupazione), l'Inps ha riferito che dal Piemonte ne ha ricevute 52.385 nei primi sei mesi 2019, quindi 3.595 in più (+ 7,37% ) rispetto al corrispondente semestre 2018.
I risultati di luglio in Piemonte sono peggiori delle medie italiane. Infatti, nell'intero Paese, è stato del 33,5% l'incremento del totale delle ore di cassa integrazione concesse dall'Inps e, in particolare, è stato del 17% l'aumento della Cig ordinaria e del 50,2% quello della Cig straordinaria. Quanto alla Cig per solidarietà la crescita è stata contenuta nel 37,4%.
E' meno negativo, invece, il bilancio piemontese della cassa integrazione relativo ai primi sette mesi. Dall'inizio di gennaio alla fine di luglio, le ore complessive di cassa integrazione in regione sono state 16.746.890, il 4% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre tutta l'Italia ha evidenziato un aumento dell'8,1%.
La cassa ordinaria in Piemonte è diminuita del 4% (8.190.120 le ore concesse dall'Inps nei primi sette mesi quest'anno) e lo stesso è successo per la straordinaria (8.55.604 ore), mentre le ore di cassa per solidarietà sono salite del 15,8% a 5.420.250, quattro punti più della media nazionale.
In giugno, la cassa integrazione in Piemonte era diminuita (-27% come totale di ore concesse), in controtendenza rispetto all'insieme del Paese, dove era aumentata del 42,5%.
Nonostante la scomparsa delle imprese più deboli, spazzate via dalla lunga crisi economica, il mondo del lavoro continua a soffrire, come hanno confermato anche i nuovi dati sulla disoccupazione.

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