La Borsa approva il nuovo Governo Conte Della Pininfarina il rialzo record: +17,8% Diasorin e Juventus le blue chip in rosso

Quotate piemontesi protagoniste in Borsa, oggi, 4 settembre, quando il Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società trattate in Piazza Affari, ha festeggiato la nascita del nuovo Governo Conte con il rialzo dell'1,58% a 21.738 punti e gli investitori finanziari internazionali hanno approvato l'operazione facendo scendere lo spread del 6,2% sotto i 150 punti (per la precisione a 149).
Quattro i primati odierni, positivi e non, delle subalpine. Pininfarina ha fatto segnare il maggior rialzo percentuale di tutta la Borsa, dato che il suo prezzo finale (1,84 euro) è risultato superiore del 17,80% a quello di ieri, dopo gli incrementi del 5,26% di martedì e del 14,15% di lunedì.
Invece, Diasorin è stata la blue chip con il maggiore ribasso (-0,55%, a 108,9 euro) e Ki Group l'azione che ha perso di più rispetto a ieri (-6,84%) di tutte quelle negoziate in Piazza Affari. Infine, Intesa Sanpaolo ha avuto, nuovamente, il record degli scambi nella seduta: 123,897 le sue azioni passate di mano, per il controvalore di 251,842 milioni, la somma più alta. La quotazione di Intesa Sanpaolo, che ha come principale azionista la Compagnia di San Paolo, è stata di 2,0275 euro.
Comunque, oggi, soltanto sei delle 32 quotate piemontesi hanno chiuso in rosso. Con Diasorin e Ki Group sono state Borgosesia (-2% rispetto a ieri), Juventus (-0,38%), Pattern (-1%) e Visibilia Editore (-1,83%).
Rialzi superiori a quello dell'indice Ftse Mib sono stati fatti segnare da Bim (+1,72%), Cover 50 (+2,15%), Fca (+2,29%), Guala Closures /(+2,03%), Iren (+2,62%), Italia Independent (+1,79%), Prima Industrie (+4,32%), Sias (+1,99%), Tinexta (+2,91%) e Ubi Banca (+1,62%).
Oggi, alla Borsa di Milano sono state 280 le azioni che hanno chiuso con un prezzo superiore a quello precedente, 94 quelle con prezzo inferiore e 29 in parità.

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