Borsa: impennata Pininfarina (+14,15%) maggior rialzo della prima seduta del mese Visibilia al minimo e Santanchè al 23,6%


Paolo Pininfarina e Silvio Angori, presidente e ad Pininfarina
E' della Pininfarina l'azione che ha fatto registrare il maggior rialzo in Borsa, oggi, 2 settembre. L'ultimo prezzo della Pininfarina, infatti, è stato di 1,484 euro, superiore del 14,15% a quello di venerdì scorso, che già aveva evidenziato un incremento del 6,56%. Nessun altro titolo trattato in Piazza Affari ha avuto un aumento maggiore nella prima seduta della settimana, chiusa con l'indice Ftse Mib a 21.452 punti (+0,61% rispetto al 30 agosto), 61,050 milioni di azioni negoziate, per il controvalore complessivo di 1,216 miliardi di euro, 220 quotate in rialzo, 149 in ribasso e 34 in parità.
La top ten odierna dei rialzi, aperta della Pininfarina, ha avuto in coda un'altra piemontese: Prima Industrie, che ha terminato con l'aumento del 5,25% a 13,64 euro. Per la società presieduta da Gianfranco Carbonato si è trattato del quarto incremento consecutivo.
Invece, tra le dieci con i maggiori ribassi sono finite M&C (-4,81%) e Visibilia Editore (-4,22%). Quest'ultima ha chiuso a 0,795 euro, che costituisce il suo nuovo minimo storico. Fra l'altro, la società fondata e guidata da Daniela Garnero Santanchè ha comunicato che in seguito alla nuova tranche di obbligazioni sottoscritte da Negma Group Ltd, la composizione del capitale è cambiata e vede scesa al 23,64% la quota posseduta da Visibilia Editore Holding, che fa capo alla stessa Santanchè.
Le altre piemontesi che, oggi, hanno concluso la seduta con segno negativo sono Basicnet (-2,27%), Centrale del Latte d'Italia (-1,95%), Fidia (-1,86%), Italia Independent (-0,59%), Reply (-0,84%), Tinexta (-1,29%) e Ubi Banca (-1,68%).
Invece, rialzi superiori a quello del Ftse Mib sono emersi per Bim (+1,03%), Buzzi Unicem (+0,81%), Conafi (+3,03%), Cover 50 (+1,60%), Dea Capital (+2,02%), Diasorin (+1,86%), Ki Group (+0,94%), Pattern (+2,81%) e Sias (+1.44%).

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