Oltre venti i miliardi gestiti da Dea Capital in seguito all'iniziativa Quaestio (Cariplo)

Il torinese Paolo Ceretti
amministratore delegato Dea Capital
Dea Capital, quotata controllata dal gruppo novarese De Agostini, che fa capo alla famiglia Boroli-Drago, entra nel capitale di Quaestio Holding diventandone l'azionista di maggioranza relativa, con una quota sino al 44%, a fianco della Fondazione Cariplo e degli altri azionisti istituzionali "storici" con l'obiettivo di contribuire a rafforzare la società e a sostenere la sua nuova fase di sviluppo.
Il cda di Quaestio Capital Sgr, alla fine di un percorso competitivo che ha visto diversi soggetti coinvolti, ha inoltre deliberato di cedere sempre al Gruppo DeA Capital il ramo d'azienda costituito dall'attività di Npl management, che comprende il più grande fondo italiano del settore.
Alessandro Penati, socio fondatore e presidente di Quaestio ha deciso di cedere la sua intera partecipazione (27,8%), e al closing delle operazioni lascerà le cariche sociali ricoperte in Quaestio Holding e in Quaestio Sgr. Maggiore socio di Quaestio Holding pre-acquisizione è la Fondazione Cariplo con il 41,2%, mentre il 31% appartiene alla piemontese Direzione Generale Oper Don Bosco.
Quaestio Sgr è uno dei principali operatori in Italia specializzato in soluzioni di investimento per clientela istituzionale, con attivi in gestione per circa 10 miliardi; nell’esercizio 2018 ha conseguito commissioni di gestione per 36,9 milioni e un utile netto di 2,9 milioni.
Le nuove operazioni di Dea Capital si inquadrano nell’ambito della strategia di espansione della Piattaforma di Aam (Alternative Asset Management), concentrata attualmente nella gestione di fondi chiusi riservati a investitori istituzionali e che fa del Gruppo Dea Capital, il primo operatore indipendente nel settore in Italia. Sommando gli attuali asset under management del Gruppo Dea Capital – circa 11,9 miliardi con quelli del Gruppo Quaestio, si arriverebbe a superare i 20 miliardi.
Il torinese Paolo Ceretti, amministratore Delegato di Dea Capital, ha dichiarato: "Con gli accordi sottoscritti, poniamo le basi per un'altra importantissima tappa nello sviluppo della nostra Piattaforma di Alternative Asset Management. Attraverso l'acquisizione del business di Non Performing Loans (Npl) di Quaestio SGR intendiamo consolidare il posizionamento strategico in un segmento dell'alternative investment di estrema attualità e di grande interesse per noi e per i nostri investitori”.
Ceretti ha aggiunto: “Con l'ingresso nel capitale di Quaestio Holding e la correlata partnership strategica, inoltre, integreremo la nostra attuale operatività con soluzioni di investimento e strategie di capital allocation a maggior valore aggiunto; l’obiettivo è quello di offrire ai nostri clienti una gestione ampia e integrata dei target di asset allocation, allineata alle migliori e più attuali practices di mercato in termini di completezza delle classi di investimento (liquide, illiquide e alternative), di diversificazione e di risk management. Infine, siamo infine molto onorati della possibilità di contribuire a un'ulteriore fase di sviluppo del gruppo Quaestio, affiancando gli azionisti storici e in particolare la Fondazione Cariplo”.

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