A metà "campionato" di Intesa Sanpaolo Barrese primo, Molesini 2° e Corcos 3° Ecco i risultati dei responsabili delle aree

Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Isp
E' Stefano Barrese il vincitore del girone d'andata del campionato 2019 di Intesa Sanpaolo, riservato ai diretti responsabili delle sei maxi divisioni del colosso finanziario che ha come principale azionista la Compagnia di San Paolo, è presieduto dal torinese Gian Maria Gros-Pietro ed è guidato da Carlo Messina, amministratore delegato e direttore generale.
Stefano Barrese, numero uno operativo della Banca dei Territori, ha ottenuto i migliori risultati, nel primo semestre di quest'anno, in tre delle sei aree di misurazione e confronto delle performance delle diverse divisioni. E' risultato primo per la riduzione dei costi operativi, ridotti a 2,484 miliardi (-7% rispetto al primo semestre del 2018), per il risultato lordo, ammontato a 1,332 miliardi (+9,4%) e per il risultato netto, che è stato di 839 milioni (+9,2%).
Secondo si è classificato Paolo Molesini, con due vittorie di categoria. Responsabile della divisione Private Banking, che serve il segmento di clientela di fascia alta tramite Fideuram e le sue controllate, Paolo Molesini ha vinto per i proventi netti, saliti dell'1,2% a 962 milioni e per il risultato della gestione operativa, pari a 674 milioni (+0,3%). Inoltre, ha conquistato la medaglia d'argento per il risultato netto, incrementato dello 0,9% a 465 milioni e il bronzo per il risultato corrente lordo di 658 milioni (-1,6%).
Terzo è finito Tommaso Corcos, che comanda la divisione Asset Management, la cui società principale è Eurizon Capital. A Tommaso Corcos vengono attribuiti tre secondi posti e un terzo. La sua divisione si é piazzata seconda sia per la riduzione del 6,5% dei costi operativi, pari a 72 milioni dall'inizio di gennaio alla fine di giugno, sia per la gestione operativa (292 milioni, inferiore solo dello o,3% rispetto ai primi sei mesi 2018) sia per il risultato corrente lordo, pari a 292 milioni (-03%); e terza per i proventi netti ammontati a 3464 milioni (-1,6%).
Al giro di boa del 30 giugno, quarta in classifica si è piazzata Paola Angeletti, responsabile della divisione Intenational Subsidiary Banks, che presidia l'attività del gruppo Intesa Sanpaolo nei mercati esteri dove opera tramite banche controllate e partecipate che svolgono attività di commercial banking. La divisione di Paola Angeletti, infatti, ha fatto segnare la seconda migliore performance del semestre per i proventi operativi netti, ammontati a 986 milioni (-0,4%) e tre medaglie di bronzo: per la gestione operativa, pari a 508 milioni (-1%), per il risultato corrente lordo, che è stato di 481 milioni (-1%) e per il risultato netto pari a 371 milioni (-1,9%%).
Due volte sul podio è salito anche Mauro Micillo, alla guida della divisione Corporate e Investment Banking. E' stato terzo nella gara per i proventi netti, che sono stati pari a 2,079 miliardi (-1,2%) e in quella dei costi operativi, dato che la sua divisione ne ha registrati per 504 milioni, inferiori dell'1,2% al primo semestre dell'anno scorso. Mauro Micillo aveva vinto il campionato 2018 Intesa Sanpaolo ottenendo i migliori risultati dell'anno in quattro delle cinque aree considerati ai fini delle graduatori.
Nessun podio, invece, questa volta, per Nicola Maria Fioravanti, responsabile della divisione Insurance, che sviluppa l'offerta dei prodotti assicurativi rivolti alla clientela del Gruppo e include Intesa Sanpaolo Vita, la quale controlla anche Intesa Sanpaolo Assicura e Fideuram Vita.
La divisione Insurance, nel primo semestre, ha registrato proventi netti pari a 542 milioni (-12,6% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso), costi operativi per 94 milioni (+10,6%); inoltre, il risultato della gestione operativa 448 milioni (-16,3%), stessa cifra del risultato corrente lordo (-15,9%) e il risultato netto di 324 milioni (-16,5%).
A livello di gruppo, nel primo semestre, Intesa Sanpaolo ha avuto proventi netti pari a 9,066 miliardi (-3,8% rispetto allo stesso periodo 2018) e costi operativi per 4,470 miliardi (-3,2%); il risultato della gestione operativa è stato di 4,596 miliardi (-4,3%), il risultato corrente lordo di 3,613 miliardi (3,539 miliardi nel primo semestre 2018) e il risultato netto di 2,266 miliardi (2,179 miliardi).
La divisione Banca dei Territori assicura il 49% dei proventi netti consolidati del Gruppo, a fronte del 23% della divisione Corporate e Investment Banking, l'11% della International Subsidiary Bank come la divisione Private Banking, il 4% della divisione Asset Management e il 6% della divisione Insurance.

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