Un'altra frenata del mercato auto in Italia in giugno la quota di Fca è calata al 22,6%

La Ferrari Portofino
Altro calo del mercato italiano dell’auto. In giugno, sono state registrate 171.626 nuove immatricolazioni, il 2,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2018. Così il totale del primo semestre è risultato di 1.082.197 vetture (-3,5% nei confronti del corrispondente periodo del 2018). Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia, l'associazione nazionale dei produttori del settore, ha spiegato che la frenata di giugno si deve anche al giorno lavorativo in meno rispetto a giugno 2018, Inoltre, ha precisato che anche nel mese scorso le vendite di vetture diesel sono diminuite del 22,5%, così che la loro quota è scesa al 41,6% del mercato. Al contrario, le vetture a benzina sono cresciute del 27% arrivando al 43%.
Le vetture elettriche hanno segnato il record assoluto in termini di unità vendute nel mese (1.456) e di quota di mercato (0,8%), con volumi più che triplicati rispetto a giugno 2018. Nel primo semestre, gli acquisti di auto elettriche sono stati oltre 5.000, più del doppio rispetto ad un anno fa. Le auto ricaricabili rientrano per la maggior parte tra quelle che usufruiscono dell'ecobonus. Anche le autovetture ibride (incluse le plug-in) vedono il proprio mercato in crescita a doppia cifra: +18% a giugno e +31% nei primi 6 mesi. A differenza del mese precedente, a giugno, le ibride ricaricabili registrano un calo del 43,5% (circa 400 unità vendute), mentre risultano in crescita le ibride tradizionali (+24% e 9.000 unità). Nel mese, le autovetture a gas rappresentano il 9% del mercato (6,9% per il gpl, 2,1% per il metano), confermando un incremento per il gpl e un pesante decremento per il metano (-29%).
Le autovetture ad alimentazione alternativa rappresentano nel complesso il 15,3% del mercato di giugno, la quota più alta da agosto 2018 e sono in crescita del 5%. Nel cumulato raggiungono una quota del 14%, con una crescita dei volumi del 7%.
Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 39.236 immatricolazioni (-10,6%), con una quota di mercato del 22,9% (la quota di Fca è risultata del 22,6%). Nel cumulato da inizio 2019, le immatricolazioni complessive ammontano a 269.992 unità (-11,6%), con una quota di mercato dell'industria nazionale pari 24,9%.
In particolare, Fiat ha venduto 23.232 vetture (-17,19%), l'Alfa Romeo 2.554 (-30%), Lancia-Chrysler 4.349 (+8,75%), Jeep 8.425 (+4,41%) e Maserati 265 (+8,61%). Ferrar
i ha avuto 47 acquirenti (-17,54%) e Lamborghini 43 (+53,57%).
Sono quattro, a giugno, i modelli italiani nella top ten delle vendite, con Fiat Panda (11.287 unità) ancora in prima posizione, seguita, al secondo posto, da Jeep Renegade (5.137), che sale di quattro posizioni. Al quarto posto si trova Lancia Ypsilon (4.349), seguita, al decimo, da Fiat 500X (3.247). Il mercato dell’usato totalizza 322.692 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a giugno 2019, registrando un calo del 10,4% rispetto a giugno 2018. Nel primi sei mesi del 2019, i trasferimenti di proprietà sono 2.177.217, il 5,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

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