Torino, Scuola di Medicina dell'Università lancia una due giorni contro le fake news

Ezio Ghigo
Contrastare le fake news e portare la medicina fuori dai convegni accademici per metterla a disposizione del grande pubblico. Nasce con questi obiettivi, su iniziativa della Scuola di Medicina dell'Università di Torino (in collaborazione con la Città di Torino e YEG, Your Event Groups) SaluTO, un appuntamento che intende diventare ricorrente e che, quest'anno, dal 20 al 21 settembre, a Torino, si concentrerà su diabete e obesità.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Italia una persona su dieci è obesa e, nel 2016, i casi di morte causati dal diabete sono stati oltre 20.000 solo nel nostro Paese. Una situazione preoccupante su cui la disinformazione gioca un ruolo cruciale.
Diabete, obesità, depressione e complicazioni cardiovascolari sono alcune delle parole più ricercate tra il 2004 e il 2017 dagli utenti secondo i dati del report Search For Healt realizzato dal Google News Lab. Utilizzare Internet per ottenere una diagnosi medica costituisce un grave rischio perché una buona parte dei siti che trattano il tema salute sono inattendibili, propagandano false cure (a volte pericolose), diffondono notizie inventate e terapie mai testate.
Proprio per questi motivi, SaluTO vuole dare la possibilità a tutti di chiarire dubbi e fare domande su temi quali salute, prevenzione e stili di vita direttamente ai massimi esperti del campo.
Ad aprire le porte della scienza medica al grande pubblico un Comitato Direttivo formato da esperti dell'Università di Torino: Ezio Ghigo, Coordinatore scientifico di SaluTO, professore ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo; Antonio Amoroso, professore di Genetica medica, Stefano Bruschi, professore di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, Giuseppe Massazza, professore di Medicina fisica e riabilitativa e Umberto Ricardi, direttore della Scuola di Medicina di UniTo e professore di Radioterapia.
L'evento è stato concepito con una formula che rivoluziona il convegno medico classico, esclusivamente riservato al mondo scientifico. Le due giornate saranno divise in due momenti: il mattino sarà dedicato al convegno scientifico, con incontri professionali e relazioni di esperti nazionali e internazionali su aspetti clinici specifici; il pomeriggio, invece, sarà aperto a tutti i cittadini, con appuntamenti pubblici che riprenderanno le stesse tematiche affrontate durante la mattinata e tradotte in un linguaggio più accessibile.

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