Imprese "creative" in calo in Piemonte soltanto Cuneo e Asti in controtendenza

Il Piemonte è la sesta regione con più imprese creative, quelle maggiormente correlate alle arti, allo stile, alla ricerca e, fra l'altro, alla cultura; ma, nell'ultimo quinquennio, sono diminuite risultando ora 20.739 a fronte delle 20.805 del 2014. Mentre, a livello nazionale, nello stesso arco di tempo, sono aumentate dell'1,8%, ammontando a 321.430. E un altro problema del Piemonte, perché la
creatività è un fattore sempre più rilevante per l'economia.
Comunque, ecco, per provincia, il numero delle imprese creative risultate attive all'inizio di quest'anno e, tra parentesi, quante erano nel 2014: Alessandria 2.118 (2.181), Asti 724 (709), Biella 1.189 (1.257), Cuneo 2.014 (1.960), Novara 1.680 (1.691), Torino 11.945 (11.916), Verbania 465 (482), Vercelli 604 (609).
In provincia di Cuneo il loro numero è aumentato del 2,8%, primato regionale; mentre la crescita è stata del 2,1% nell'Astigiano e dello 0,2% a Torino e nella sua provincia. Tutte le altre province piemontesi hanno presentato un confronto negativo, a partire dal Biellese, che, con il suo 5,4%, ha evidenziato la perdita più pesante.
Quella di Torino è la quinta provincia italiana più ricca di imprese creative, essendo preceduta soltanto da Firenze (12.011), Napoli (14.695), Roma (28.470) e Milano (32.340).
In Piemonte, le imprese creative contano complessivamente 101.748 addetti (-4,4% rispetto a cinque anni fa) mentre sono 1.482.663 in tutt'Italia, dove i loro dipendenti sono invece aumentati del 6%. In particolare, l'Alessandrino ne conta 7.662, l'Astigiano 1.660, il Biellese 12.461, il Cuneese 8.878, il Novarese 6.779, il Torinese 59.175, il Verbano-Cusio-Ossola 1.327 e il Vercellese 3.806.
Delle quasi 21.000 imprese creative piemontesi, 5.225 sono femminili, 1.722 di giovani con meno di 35 anni e 1.433 di stranieri.

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